2 Aprile, 2020

Tag: Emilio “El Indio” Fernández

Dal nostro archivio

La Venezia di Josif Stalin

Fin dal momento in cui si prende in mano per la prima volta il piccolo libro di Emanuele Termini, stampato in un formato tascabile,...

In direzione del mare

Giuseppe Conte è un uomo tornato dal mito per un improvviso passaggio sul mare delle sue origini: siamo convinti che sia fatto della stessa...

La mia guerra segreta

Una recensione dedicata a Philip Ó Ceallaigh, La mia guerra segreta, Racconti Edizioni. Tema fondamentale è il viaggio come esperienza di allontanamento e crescita personale, ma anche la possibile scoperta di una via alternativa da percorrere, e storie colme di personaggi stanchi di fissarsi in un punto morto della loro vita e pronti a tutto per un riscatto personale, vite vissute al margine inserite in una società che a malapena si accorge di loro.

Una storia dei mari interni

John Smolens, Margine di fuoco, Mattioli 1885. Martin torna per rimettere a posto la casa di famiglia e si innamora di Hannah, una ragazza di diciannove anni, più giovane di lui di dieci, e le cose sembrano andar bene fino all'arrivo di Sean Colby, rientrato anticipatamente dal centro di addestramento reclute in cui l’aveva spedito il padre. Sean è l’ex fidanzato di Hannah.

Le ombre di Schiavone

Antonio Manzini, Pulvis et umbra. "Rocco Schiavone, che di presentazioni non ha proprio bisogno, torna in un romanzo complesso a detta del suo stesso creatore. Il poliziotto corrotto più amato dai lettori, che fuma spinelli anche in ufficio, che frequenta persone poco raccomandabili. Il vicequestore trasferito da Roma ad Aosta, che non sopporta il freddo e che cambia un paio di Clarks al giorno."

Speciale Stranimondi

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