2 Aprile, 2020

Tag: Jaime Sánchez

Dal nostro archivio

Dissonanze a Caracas fra luce e grigiore

Karina Sainz Borgo, Notte a Caracas "Il principale punto di forza del romanzo è soprattutto la rappresentazione di una Caracas sull’orlo della guerra civile, una capitale mondiale dell’omicidio in cui non ci si può fidare di nessuno, tanto meno delle forze dell’ordine corrotte e in combutta con i membri del partito, gli accaparratori e i gruppi paramilitari."

Rotte balcaniche nel 2018

Maria Grazia Calandrone, Alessandro Anil, Franca Mancinelli, Come tradurre la neve. Tre sentieri nei Balcani "Del resto la poesia ha facoltà di varcare spazi geografici precisi, anche quando va contro la storia o gli scrittori interpretano male i tempi. L’aria si fa tesa, sembra diversa dall’epoca della guerra dei Balcani. Sarebbe interessante sapere dove sono tutte le anime, quelle passate e quelle ancora vive. E come sono adesso le strade sconvolte dalle mine, se i fili spinati si sono arrugginiti o distrutti per virtù meteorologica. Con queste domande tre poeti si sono messi in viaggio, accettando l’invito del REFEST (Immagini e parole sui percorsi dei rifugiati), in un freddo gennaio del 2018 attraversando Bosnia Erzegovina e Croazia."

Un lavoretto ben fatto

Giulia Niccolai, Favole & Frisbees. "Allusioni, rimembranze, motti di spirito, fremiti (e farfalle) allo stomaco, sono tersi eventi che rischiarano le giornate e le nottate (nelle prime i raggi si fanno largo tra nuvole fumose, nelle seconde l’optional sono moderni lampi elettronici LED). L’incanto del libretto è anche questo."

Sperimentare l’inquietudine

Cristò, Restiamo così quando ve ne andate. "Tutto questo viene osservato (e mosso) da qualcosa o qualcuno che si trova al contempo dentro e fuori dalla linea narrativa. Intanto che la narrazione procede attraverso la voce di Francesco, un’altra voce, più corale, s’insinua fra le righe, commenta, cogita, dialoga con sé stessa, e poi scompare. Per noi possono essere fantasmi, emanazioni energetiche rimaste in circolo. O l’amico Donatello, perché no?"

Marco Vichi sceglie Alba De Céspedes

Marco Vichi scrive di Alba De Céspedes: voglio addirittura spingermi oltre, dire una cosa assurda e impossibile, ma solo per rendere l’idea di quello che intendo: una pagina del romanzo Dalla parte di lei, del 1949, potrebbe essere stata plagiata da Mick Jagger quando ha scritto “Satisfaction”.

Speciale Stranimondi

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