2 Aprile, 2020

Tag: Robert Ryan

Dal nostro archivio

Corpi sospesi in un iperoggetto catastrofico

Francesco Verso (a cura di), Cuerpos: Fantascienza contemporanea spagnola e latino-americana. "Storie che parlano di corpi sospesi in un futuro non remoto e ben riconoscibile, se non fosse per l’emersione temporale di un iperoggetto catastrofico, estruso - il cambiamento climatico, l’estinzione di massa, la fine delle specie animali - che ha sospinto l’era dell’antropocene verso il finale di partita."

Concerto per mano sola e orchestra

Guido Giannuzzi, Paul Wittgenstein, Il pianista dimezzato. "L’epoca è tragica. Si è a ridosso del nazismo, dell’antisemitismo, della guerra. Il viennese Paul Wittgenstein inizia la sua carriera pianistica nel 1913. Meno di un anno dopo, in guerra, perde un braccio. Ostinato, feroce, superbo, Paul Wittgenstein prende una decisione che determinerà il suo destino: diventare un insuperabile pianista, anche se ha solo la mano sinistra. Il titolo del libro è un affettuoso richiamo al Visconte Medardo di Terralba, di Italo Calvino. «Tutti ci sentiamo in qualche modo incompleti,» disse Calvino, «Tutti realizziamo una parte di noi stessi e non l’altra»."

Nella nuvola: ancora notizie da Più Libri Più Liberi

Ancora un reportage da Più Libri Più Liberi: un vagabondaggio tra uno stand e l'altro, tra una presentazione e l'altra, in cerca delle novità e con qualche incontro inaspettato.

Reportage di morte

James Ellroy, Cronaca nera, Einaudi. Una recensione di Roberto Sturm. Ellroy si cimenta in due reportage, una forma a lui meno usuale, di casi di cronaca avvenuti negli anni Sessanta a New York e negli anni Settanta a Los Angeles.

L’aria del Nord

Massimo Ciaravolo (a cura di), Storia delle letterature scandinave. Dalle origini a oggi. "Il volume coordinato da Massimo Ciaravolo, docente di letterature scandinave a Venezia, racchiude nella sua mole di oltre mille pagine fitte un’opera immensa, che difatti ha richiesto diversi anni di gestazione prima di uscire finalmente per la casa editrice Iperborea, il marchio che più di ogni altro ha contribuito a diffondere in Italia la letteratura del Nordeuropa".

Speciale Stranimondi

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