30 Marzo, 2020

Valentina Marcoli

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Dal nostro archivio

“Pasolini? Fu bellissimo lavorare con lui”. Intervista a Tessa Racine

Quest’intervista è dedicata in particolar modo agli amanti del cinema di Pulp Libri. Le modalità in cui è nata sono state del tutto casuali,...

Il lato oscuro della tata-fotografa

Francesca Diotallevi, Dai tuoi occhi solamente. "Tutto ha inizio nel 2007 quando John Maloof acquista a un'sta per la somma di 380 dollari, un box pieno zeppo di oggetti tra cui una cassa contenente centinaia di rullini e negativi ancora da sviluppare. In breve quella cassa nasconde un tesoro".

Implosione cilena

Emilio Gordillo, Chroma. "Romanzo ambizioso nell'impostazione e nella scrittura, disperato si direbbe, ma terso al limite – voluto – della freddezza, Chroma deve essere letto, almeno parzialmente, alla luce della storia cilena e degli anni irredenti della dittatura: lascito di cui Gordillo riscontra (ovunque) tracce di mal dissimulata continuità nello sviluppo incolore di un neoliberismo ontologicamente autoritario."

Disegnare la Creatura

Mary Shelley, Frankenstein illustrato da Bernie Wrightson. «Sette anni di lavoro dedicati all’illustrazione di Frankenstein. Cose da pazzi, se non fosse che, lo disse lo stesso Wrightson, si trattava di un labor of love, un’opera dettata dall’amore. Non era propriamente lavoro. L’artista vi si dedicava nei giorni liberi dalle altre commissioni retribuite. Sette anni. Una follia (non possiamo non pensare al nesso!) come quella di Victor Frankenstein: ambedue consumati dalla passione. Ma quella di Wrightson fortunatamente non lo portò alla tragedia ma ad un irripetibile lavoro grafico, assolutamente fedele alle descrizioni del romanzo. Dimentichiamoci, se possibile, per un momento, di Boris Karloff.»

Anatomia della guerra

Stefan Zweig, Opportunismo. "Nove saggi sul sonno della coscienza che genera mostri, scritti tra il 1914 e il 1941, dallo scrittore più cosmopolita e sapiente della Mitteleuropa. Poeta, filosofo, ricercatore, traduttore, autore di numerose monografie, narratore di enorme eleganza e capacità introspettiva, Zweig vive intensamente, da grande viaggiatore, a cavallo di due epoche."

Speciale Stranimondi