27 Febbraio, 2020

Valentina Marcoli

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Dal nostro archivio

Getsemani oggi

Massimo Recalcati, La notte del Getsemani, Einaudi. Recensione di Elio Grasso. Fuori Gerusalemme, nei pressi di un piccolo campo, c’è Getsemani (frantoio, in aramaico), il bosco degli ulivi. Gesù vi si ritira in una lunghissima notte durante la quale si compie il tradimento, e la condizione umana del Dio incarnato assume, nel suo segreto, la forma predestinata. La pesantezza dovuta all’estrema solitudine lo chiude in un vuoto abissale, qualcosa che probabilmente durante i suoi giorni eroici non aveva immaginato o presentito.

Memoria e identità di una scrittrice

Ricordi del futuro, come la stessa Hustvedt vuole sottolineare, sebbene contenga molto del proprio vissuto, è però un romanzo, dove la protagonista ha una vita propria ed esperienze che sono solo sue, costruendo un romanzo sull’identità, sul ricordo e sulla memoria. Nulla di quello che viviamo resta tale per sempre; nella nostra mente e con il tempo, un fatto accaduto va incontro a un’evoluzione, la memoria lo elabora e lo percepisce in maniera sempre diversa, a seconda del momento in cui lo ricordiamo. Quello che resta fa parte della nostra identità.

Nel fallimento il sapore amaro della vittoria: intervista a Joe Mungo Reed

JOE MUNGO REED, Magnifici perdenti "Nel fallimento il sapore amaro della vittoria. Una lezione che sembra accomunare ciclismo e scrittura, afferma Joe Mungo Reed, conversando affabilmente in un caffè milanese all'ora (letale) dell'aperitivo.

L’invasione delle fantascientiste

Aa.Vv., Materia oscura. "Dati i nomi coinvolti, è facile intuire il valore letterario di Materia Oscura, eppure il suo maggiore pregio non sono i singoli racconti, ma l’equilibrio che si viene a creare tra le autrici: stili differenti, diversi modi di approcciarsi alla fantascienza, che riflettono diverse visioni della scrittura, del mondo, della vita."

Oltre i grandi narcisisti

Arlene Ehyman, Il buon vecchio sesso fa paura. “'L’amore con Murray', il secondo dei sette racconti che compongono il libro della Ehyman non si discosta molto dalle cose scritte da Philip Roth; una storia d’amore, di sesso e di gelosia fra una ragazza giovanissima, bella e intelligente, all’inizio della propria ricerca artistica, e un intellettuale sulle soglie della vecchiaia..."

Speciale Stranimondi