26 Ottobre, 2020

Archeologie del presente

Faulkner, Luce d’agosto e la rapsodia del grande sud

“Seduta sul bordo della strada, guardando il carro che viene su per la salita verso di lei, Lena pensa: “Arrivata fino a qui dall'Alabama:...

Inferno di specchi. L’occhio di Nabokov

La facoltosa famiglia di fu costretta ad abbandonare San Pietroburgo nel 1917, quando i bolscevichi presero il potere nel corso della Rivoluzione...

La distruzione del grande sogno

Perché riproporre il volume di . Attraverso una saga familiare, la nascita e la scomparsa della (Lint, 2009, euro 18,00)? Bato...

Un lungo viaggio che non finisce ancora

Perché rileggere il libro di Il lungo viaggio attraverso il (Mursia, Milano, 1998), può essere utile anche oggi? Perché affronta alcune...

Le stelle fredde di Guido Piovene

È possibile preferire la fuga alla difesa dopo essere stati incolpati di un delitto non commesso, rischiando l’equivoco e il castigo in virtù di...

“L’adulto coltello che sbucciò l’evidenza dal niente”

“Morire, come vorresti? Fare ponte al passaggio. / Non corteo d’elezione, non pietoso trapasso; / né contesa né approccio aver rinviato / mancanza supplita...

Angelo Maria Ripellino, Poesie

Slavista! Era il grido canzonatorio che secondo (Palermo 1923 - Roma 1978) accompagnava immaginariamente la sua poliedrica attività di traduttore, saggista,...

La potenza liberatoria della falsificazione. Il Consiglio d’Egitto di Leonardo Sciascia

L'apparato allegorico del romanzo si presenta oggi ancora più potente, forse più di quanto non lo fosse cinquantasei anni fa. Una nave sbarcata sulle coste siciliane e i rapporti tra Europa e mondo arabo e islamico, per esempio, tematizzano la posizione dell'Italia nel Mediterraneo e ne mostrano la Sicilia come suo avamposto, ricordandoci che al tempo del Consiglio d'Egitto l'arabo tornava in Sicilia, dove era stata una lingua dominante e che i rapporti tra costa nordafricana, penisola italiana e Malta sono rapporti secolari e non certamente rapporti emergenziali dettati dall'agenda delle migrazioni di oggi.

Una bomba incendiaria di romanzo. La giungla di Upton Sinclair

La giungla di : due sono in particolare i capitoli che valgono da soli, per acume e vividezza di scrittura, la lettura del libro: la festa di matrimonio, acziavimas, e il “viaggio del maiale”, la sconvolgente “fabbricazione a macchina della carne di maiale, la fabbricazione della carne di maiale grazie alla matematica”.

Dio ne scampi dagli Orsenigo di Vittorio Imbriani

di "Imbriani resta quel che è stato in vita: un cattivo maestro. Per questo è vivamente consigliato ai giovani scrittori quale antidoto all'ufficialità della cosiddetta 'prosa scarna', implicitamente (insopportabilmente) solenne, proprio perché mira, senza pudore, al drammatico. La prosa seriosa di cui parla Celati e di cui troppi scrittori (e lettori) sono tutt'oggi vittime quasi ignare. Dio li scampi dall'ira dell'Imbriani. E dalla sua risata".