27 Gennaio, 2021

Primo Piano

“Eppure l’alba è nostra”. Amanda Gorman, la voce che sorge dall’abisso

when we are alone we are afraid love will never return and when we speak we are afraid our words will not be heard nor welcomed but when we...

TINA, il racconto collettivo della Grande Estinzione: come cambia la narrazione davanti al collasso dell’Antropocene

Pochi  mesi prima che il ceppo SARS-CoV-2 entrasse  in tutto il mondo  nel radar delle strutture di allerta pandemica, il governo francese, attraverso l’Agence...

Afropessimismo. Il nero non è umano

Cosa succederebbe ci rendessimo conto di non essere umani? Non come un’intuizione o una rivelazione. Se, come risultato di una lunga riflessione, radicale ma...

La salvezza del lavoro liberato: “La chiave a stella” di Primo Levi

A spingere Primo Levi a scrivere e poi pubblicare nel 1947 Se questo è un uomo furono l’urgenza di liberarsi del traumatico fardello del...

Lector in streaming

In Italia le librerie indipendenti sono un po' meno di un migliaio, pari al 41% dei punti vendita, "cartolibrerie" escluse. O almeno lo erano...

In memoria di Franco Loi (Genova 1930-Milano 2021)

Un breve scritto su uno dei suoi libri più importanti, Amur del temp, pubblicato da Crocetti nel 1999. Libro purissimo, quest'ultimo di Franco Loi....

Tre libri per diventare me stesso

L’Italia si scopre ogni giorno un po’ più multiculturale, guardando attraverso le crepe di un’identità nazionale recente ma da sempre razzializzata. Lo scopre (anche)...

20 libri del 2020 + 1

Isabella BignozziLeonardo G. Luccone, La casa mangia le parole, Ponte alle GrazieUna narrazione vigorosa, intima, sensoriale del nostro frantumato presente. Struttura maestosa, linguaggio millimetrico,...

Trauma e memoria: l’immagine come narrazione individuale e collettiva in Austerlitz di W.G. Sebald

Winfried Georg Sebald, originario della Baviera, migrò definitivamente in Inghilterra nel 1970, dove per molti anni insegnò letteratura tedesca all’università; bibliofilo, traduttore, poeta, appassionato...

Decalogo hoffmanniano. Conversazione con Matteo Galli

I cavalieri che fecero l’impresa. Così titolava un film di Pupi Avati: titolo suggestivo, (più memorabile della pellicola) che si presta a riassumere lo...