News Brevi

Perché mi piace invecchiare, di Anselm Grün

Questo agile testo di Anselm Grün non è un inno alla vecchiaia ma un’ode alla gratitudine. È un invito a un cambio netto di prospettiva: si può abitare l’ultimo tratto della vita stando fermi su un argine che, giorno dopo giorno, il tempo corrode, oppure si può scegliere di tenere aperti la mente e il cuore e scoprire un terreno ancora fertile, su cui continuare a edificare il futuro. Così la vecchiaia può diventare uno spazio della speranza dove...

Sinnada, di Maria Spissu Nilson

Sardegna, anni cinquanta. In un entroterra rurale dove il tempo si misura per avvenimenti e per stagioni, una bambina, di nome Lellena, cresce ignorata dalla madre e senza un padre. Ultima di sette fratelli, sognatrice, sembra a tutti priva di voce: nulla ha da chiedere, nulla ha da spiegare. Un giorno si marchia una stella sulla fronte, come quella del cavallo che ama di più. Nel paese la cicatrice diventa non una stella ma una croce col potere della...

Il ricamo, di Sigrún Pálsdóttir

Reykjavík, fine Ottocento. Sigurlína è una giovane vivace che ha un’abilità rara: i suoi ricami sono opere d’arte. Ma non solo: vivendo con il padre vedovo si occupa da sola della casa e lo affianca nel suo lavoro di ricerca e catalogazione di antichi manufatti islandesi e nell’accoglienza di studiosi provenienti dall’estero. Ed è durante una di queste visite che Sigurlína matura l’impulso di fuggire dal suo paese per scoprire il mondo. Entrata per caso in possesso di un...

Ti voglio bene, mi manchi, di Susie Boyt

Ruth, madre single, affronta con determinazione le complessità della maternità, divisa tra il difficile rapporto con sua figlia Eleanor, segnata da una lunga battaglia contro un mostro che la divora, e la crescita della nipotina Lily, che diventa per lei un simbolo di rinascita. Attraverso una narrazione intima e stratificata, il romanzo esplora il dolore, l'amore incondizionato e la speranza, restituendo un ritratto autentico delle relazioni famigliari. Con una scrittura raffinata e del tutto empatica, Susie Boyt costruisce una...

L’economia della paura, di Veronica De Romanis

Negli ultimi vent’anni, un crollo finanziario sistemico, una pandemia globale senza precedenti e un inasprimento dei conflitti in Ucraina e in Medio Oriente hanno scosso il mondo. L’inizio del secondo mandato di Donald Trump ha reso lo scenario internazionale ancora più instabile, eppure le politiche economiche italiane sembrano andare avanti come se niente fosse. Nonostante l’urgenza, i governi si guardano indietro, seguendo le orme di chi è venuto prima. Ma conservare significa ripetere gli errori del passato, soffocare slanci...

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