News Brevi

Oscura foresta, di Tatiana Salem Levy

Rio de Janeiro, 2014: sono giorni di grande speranza ed euforia, con i Mondiali di calcio alle porte e la città nel pieno dei preparativi per le Olimpiadi. Júlia è socia di uno studio di architettura che sta lavorando ad alcuni progetti per il futuro Villaggio Olimpico. Un pomeriggio, prima di una riunione, va a correre nei pressi di Vista Chinesa, un belvedere all’interno della Floresta da Tijuca. Lì, un uomo le punta una pistola alla testa, la porta...

Hotel Chopin, di Francesco M. Cataluccio

Le notizie dall’Ucraina e il ricordo dei drammi del Novecento pervadono quell’albergo, dove il miele scorre giù dal tetto e una donna svolazza per le stanze a cavalcioni di un pesce. Con gli ospiti, rifugiati ucraini, con i loro ricordi e con i loro livelli di esperienza, l’autore interseca discorsi ascoltandone i racconti. Ma è l’immaginario convegno di poeti russi estinti, che dibatte di poesia e guerra, che rende il libro singolare: Bulgakov, Kundera, Dostoevskij, Blok, Brodskij, sono lì,...

L’ha scritto lei, ma…; di Johnny L. Bertollo

«Le scrittrici non ci sono state», «non erano abbastanza brave», «non si studiano perché non c’è tempo»: le stesse giustificazioni ritornano ovunque, come fossero verità indiscutibili. Studiare Vittoria Colonna o Gaspara Stampa senza aver letto Pietro Bembo e Petrarca sarebbe impensabile. Il contrario, invece, si fa tranquillamente. Muovendosi tra filologia, storia della scuola e studi femministi e postcoloniali, Johnny L. Bertolio mostra come il canone della letteratura italiana sia il risultato di scelte culturali, politiche e di genere: un...

Lo scontento, di Beatriz Serrano

La vita di Marisa sembra invidiabile: abita in un appartamento nel centro di Madrid, ha un vicino sexy che all'occorrenza si presta a farle da amante e ha scalato i vertici di un'importante agenzia pubblicitaria. Eppure, negli ultimi tempi le pare di star annegando in un baratro di terrore esistenziale: odia il suo lavoro e trascorre le ore chiusa in ufficio guardando video di gatti su YouTube e assumendo tranquillanti. Fino a quando il suo dubbio successo professionale non...

La fine della fine della storia, di Gabriele Segre

Per trent'anni in Occidente ci siamo raccontati una storia rassicurante: la storia era finita. Dopo la caduta del Muro di Berlino, il futuro sembrava una strada in discesa verso democrazia, benessere e diritti per tutti. Bastava aspettare, aggiustare qualche dettaglio, correggere qualche ingiustizia, e il mondo intero ci avrebbe seguito. Poi la realtà si è fatta sentire: attentati, crisi economiche, pandemia, nuove guerre feroci, catastrofi ambientali, ondate d'odio. La parte maggioritaria del mondo ci ha detto, molto chiaramente, che...

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