Addio Francesco Guccini

Le sue canzoni sono come i grandi classici, ogni volta che le riascolti ci trovi un nuovo significato, una nuova sfumatura. Come i grandi classici non sono mai tramontate, le ascoltano quelli che Guccini lo hanno visto dal vivo e quelli che sanno a malapena chi sia. Le sue canzoni arrivano a tutti, e resteranno. E questo attutisce un po’ il dispiacere di non averlo più tra di noi.

Oblivion 2026: torna a Roma l’Adunanza dei Mondi Fantastici

L’incanto del sensibile, di David Abram

Apriti, di Thomas Morris