Fango più dolce del miele, di Margo Rejmer

In Fango più dolce del miele, (Keller) la reporter e scrittrice polacca Margo Rejmer non solo ci svela un aspetto della Storia rimasto sconosciuto ai più, quello dell’Albania durante il periodo della Guerra fredda, ma intreccia abilmente un coro di voci e testimonianze con una sensibilità e uno sguardo unici. Dopo aver tagliato i legami con Jugoslavia, URSS e Cina, Enver Hoxha ha pensato che l’Albania potesse diventare un baluardo autosufficiente del comunismo. Ogni giorno però, nel “paradiso creato nel Paese più perfettamente socialista del mondo” i cittadini venivano imprigionati o mandati nei campi di lavoro per una parola fuori luogo, una critica velata, una conoscenza sbagliata, una “biografia cattiva”, un tentativo di fuga da un Paese trasformato in un immenso bunker. Questo reportage importante e necessario testimonia e dà dignità alle storie di persone comuni – poeti e insegnanti, artisti e contadini…– e ci restituisce l’affresco vivido e doloroso di decenni di Storia a pochi chilometri dalle coste italiane.

Una giornata a passo leggero, di Jelena Lengold

Il dio per metà donna, di Perumal Murugan

Futuri terrestri, di Joe Mungo Reed