Futuri terrestri, di Joe Mungo Reed

Scozia, 2025. Da una spiaggia, la scien­ziata Hannah vede una strana creatura, con una pesante tuta spaziale, emerge­re dall’acqua. Dice di chiamarsi Red, e viene da un futuro in cui la Terra non è più abitabile. Hannah lo accoglie e insieme si dedicano a un nuovo pro­getto di ricerca per salvare il pianeta da alluvioni e siccità, ma il tempo a loro disposizione scade prima di portare a termine il lavoro. Anni dopo, il figlio di Hannah, Andrew, si candida come pri­mo ministro per opporsi al degrado am­bientale e sociale in cui versa il paese, e alla colonizzazione di Marte a opera della multinazionale Tevat; ma entra in conflitto con la figlia Kenzie, scienziata anche lei, che ha ricevuto proprio dalla Tevat i finanziamenti per portare avanti la ricerca della nonna. Dalla colonia di Marte, a quasi cent’anni dall’apparizio­ne del misterioso astronauta, il figlio di Kenzie decide di partire per la Terra in una missione che mette a rischio la sua vita e può cambiare il destino dell’inte­ra umanità superstite. Joe Mungo Reed intreccia una saga familiare che attraversa quattro gene­razioni con un romanzo di fantascienza dal ritmo incalzante. NNE Editore.

I fantasmi di Trieste, di Dusan Jelinčič

Monogamia, di Marzio Barbagli

L’amore no, di Sofia Torre