I benefattori, di Wendy Erskine

Una Belfast segreta. Esistenze distanti, vite di giovani che si riconoscono, si sfiorano, si sfidano. Fino a veder cambiare inesorabilmente la linea del proprio futuro. Ragazzi e ragazze cresciuti tra case troppo ricche o troppo povere, che vivono desideri senza nome, subiscono ferite che nessuno vuole vedere. Le vite di Misty, Chris, Lyness e Rami vengono turbate, sconvolte, da una serata di violenze. I loro genitori, tra ipocrisie e paure, tentano di difenderne la reputazione, ma lo fanno tra silenzi e abbandono. Nei corridoi di una residenza per minori, tra i caffè del centro e le stazioni di polizia, sui sedili posteriori di un taxi, la bellezza e la violenza convivono, come le vittime con i carnefici, ognuno tentando di reinventarsi, di sopravvivere. I benefattori è una storia familiare e insieme straordinaria, un intreccio di destini lucido e tagliente come uno specchio spezzato. Un romanzo che scava nel profondo di legami intimi, nell’ombra dei privilegi sociali, nella fragilità di comportamenti indicibili. Edizioni Atlantide.

La roccia dalle radici di stelle, di Lorenza Ghinelli e Silvia...

Scelta la cinquina del premio Campiello.

La gente normale non va in giro armata, di Artem Chapeye