I due Mozart, di Eric-Emmanuel Schmitt

Con la grazia del compositore, Eric-Emmanuel Schmitt fa vibrare il canto più straziante, quello dell’amore filiale e paterno quando si nutrono di un affetto sincero e goffo, quello di due esseri che la vita separa, ma che la musica non smetterà mai di riunire. Il piccolo Wolfgang adora il padre Leopold Mozart, la sua guida, il suo modello, il suo dio vivente, ma arriva il momento in cui il bambino prodigio svetta più in alto del maestro e l’ammirazione diventa disprezzo. Inebriato da passioni nuove, Wolfgang taglia i ponti, si emancipa. Leopold soffre, si rassegna, cede il posto, è costretto a inventare legami diversi. Un dramma silenzioso che con tutta probabilità ritroviamo in ogni rapporto tra padre e figlio… Edizioni e/o.

La fine della fine della storia, di Gabriele Segre

Nessuno canta il mio nome, di Yann Martel

Cielo rosso al mattino, di Paul Lynch