Minihorror, di Barbi Marković

Non c’è bisogno di andare a cercare l’orrore lontano da casa. Lo si trova ovunque, nella vita quotidiana, tra parenti serpenti, divertimento obbligotorio, feste in cui si parla perché non si sa di cosa parlare, nel razzismo dei vicini. In Minihorror, pubblicato da Mercurio Editore, sono raccolte storie perfide e surreali, come una tempesta di immagini drastiche e grottesche di una contemporaneità spaventosa, frecce al cuore di una generazione che arranca fra precarietà economica e instabilità dei rapporti umani.

John + Paul. Una storia d’amore in musica. Di Ian Leslie

Parlavo una lingua di neve, di Caroline Dawson

Il bello della politica, di Gianfranco Pasquino