Nirvana di Tommy Wieringa

Amsterdam, 2016. Nato in una famiglia facoltosa di petrolieri conservatori e antiambientalisti, Hugo è un pittore di successo, ma da tempo non dipinge più. Finché incontra lo scrittore Tommy Wieringa, che sta lavorando a un libro su un personaggio controverso: il nonno di Hugo. Il centenario Willem è stato un innovatore tecnologico che con il petrolio si è fatto un nome e un patrimonio, ma alle spalle ha una storia oscura: un processo per coinvolgimento con il nazismo da una parte e una tardiva adesione alla resistenza dall’altra. Dietro la storia di un uomo tormentato da un amore perduto e dall’inquietante passato della sua famiglia, tra nuovi slanci di passione, scoperte e colpi di scena, citazioni dal futurismo e dalla filosofia zen, Nirvana (Iperborea) racconta del nostro presente estremista e populista, in cui il fuoco del progresso tecnologico si nutre del più debole e divora le risorse del pianeta.

La riparazione. Donne che rammendano il mondo, di Marcella Filippa

Sacrificio di regina. Larisa Rejsner, di Steffen Kopetzky

Il libro di tutti gli amori, di Agustín Fernández Mallo