Oblivion 2026: torna a Roma l’Adunanza dei Mondi Fantastici

Roma si prepara a riaprire il varco verso l’ignoto: il 21 e 22 febbraio 2026, la Città dell’Altra Economia nel quartiere Testaccio ospiterà la seconda edizione di Oblivion, la fiera del libro, del fumetto e dell’irrazionale. L’evento, a ingresso gratuito, si conferma un crocevia essenziale per chi desidera esplorare i confini della narrativa horror, fantasy, weird e fantascientifica. Quest’anno la manifestazione adotta il tema “Decolonizzare territori”. L’obiettivo è trasformare il fantastico in uno strumento di resistenza critica contro la “tirannia del normale”, immaginando futuri post-egemonici e nuove forme di comunità. Il cuore pulsante saranno i cataloghi di 47 editori indipendenti, affiancati da aree tematiche progettate per un’esperienza immersiva. Nato dal collettivo guidato da figure come il filosofo Claudio Kulesko, lo scrittore Paolo di Orazio e l’editore Emmanuele J. Pilia, Oblivion non è solo una fiera, ma intende essere una dichiarazione di indipendenza creativa e un atto politico per la decolonizzazione dell’immaginario.

Il mondo senza inverno, di Bruno Arpaia

La riparazione. Donne che rammendano il mondo, di Marcella Filippa

Sacrificio di regina. Larisa Rejsner, di Steffen Kopetzky