Nella città affacciata sull’Alabaster Harbor, lo scalo principale dell’intera costa occidentale, Bud e Catherine conducono la loro vita coniugale di coppia aperta. Bud ha un decente lavoro di contabile al porto che gli concede una perenne abbronzatura e uno stipendio sufficiente a mantenere la famiglia. Gli capita, però, spesso di ripensare allo strambo “accordo” che lo lega a sua moglie, allora si rifugia nel suo minivan ad ascoltare vecchie canzoni e a meditare sull’angoscia di vivere. Catherine, ex artista, non esita, invece, a concepire il loro matrimonio aperto come “una scappatoia morale, uno sfogo creativo nell’immensità della monogamia”. Bud e Catherine hanno tre figlie. Abigail riversa le sue attenzioni su un ventenne, soprannominato “Wes Crimini di Guerra”, affetto da una malattia autoimmune al colon. Louise ha una relazione virtuale con cordialisaluti, un ragazzo canadese conosciuto in una chat room per figli di mezzo. Harper ritiene che il mondo non sia altro che una serie di codici risolvibili. Curiosando nelle mail di lavoro di suo padre, Harper scopre un giorno che alcuni carichi che transitano per il porto di Alabaster non sono completamente contabilizzati. Piccola Giovanna d’Arco, Harper trascina l’intera famiglia in una bizzarra e pericolosa avventura. Con il suo irresistibile humour e la sua impeccabile ironia, Madeline Cash offre un ritratto indimenticabile della vita sociale e familiare odierna, in cui le Piccole donne si sono trasformate in Pecorelle smarrite. Edizioni Gramma Feltrinelli.




