Sono passati sette anni da quando Rhys Kinnick ha deciso di abbandonare la famiglia dopo l’ennesimo, violento scontro con Shane, il genero complottista e fondamentalista religioso, qualche settimana dopo le elezioni del 2016. Ma una lettera di sua figlia Bethany, consegnatagli dai nipoti che a malapena riconosce, lo riporta brutalmente alla realtà: i bambini sono in pericolo, hanno bisogno di un posto più sicuro della casa del padre, che ha aderito a una milizia cristiano‑nazionalista. E che importa se il capanno di Rhys non ha elettricità né bagno interno, lui ha gettato da tempo il suo cellulare e i procioni si servono liberamente dalle provviste mensili? Per quei bambini farà tutto ciò che è necessario. Per di più, c’è ora il timore che Shane possa aver ucciso Bethany, nel frattempo scomparsa. E quando i membri della milizia rapiscono i nipoti, Rhys, ex giornalista ambientale logorato dalle delusioni, capisce di dover rientrare in un mondo a pezzi. Con l’aiuto di un detective in pensione affetto da disturbo bipolare e della sua caustica ex fidanzata, si mette in viaggio in una folle odissea attraverso le macerie della vita che si era lasciato alle spalle per salvare ciò che è rimasto della sua famiglia. Affrontando le divisioni culturali e politiche che attraversano l’America contemporanea, Walter esplora temi di estrema attualità: dalle teorie complottiste al conflitto tra razionalità scientifica e fondamentalismo religioso. Combina abilmente elementi di thriller psicologico, dramma familiare e critica sociale, tematiche ambientali e riflessioni filosofiche. Pubblicato da Nutrimenti.



