Vite ribelli, di Massimo Sestili

Vite ribelli. I GAP nella Resistenza romana, racconta la storia dei Gruppi di Azione Patriottica  durante la seconda guerra mondiale. Una narrazione intima e dettagliata degli uomini e delle donne che lottarono contro il nazifascismo. Tra loro spicca la figura di Gianfranco Mattei, un giovane studioso che, prima di suicidarsi, lasciò un commovente messaggio ai genitori: un atto di coraggio che esprimeva tutto il suo impegno per la causa. La lettera di Mattei divenne presto l’emblema della determinazione dei partigiani, pronti a dare la propria vita per l’ideale della libertà. Massimo Sestili, in questo saggio pubblicato da Meltemi, ci offre un quadro vivido e toccante della Resistenza romana, evidenziando il sacrificio, la speranza e la forza di chi combatté per la liberazione dell’Italia.

 

Il mondo senza inverno, di Bruno Arpaia

La riparazione. Donne che rammendano il mondo, di Marcella Filippa

Sacrificio di regina. Larisa Rejsner, di Steffen Kopetzky