8 Marzo, 2021

La piattaforma e il trampolino: le storie “amatoriali” di Wattpad sbarcano su Netflix

EDITORIA & LAVORO CULTURALE / il mestiere di esordire /4

“Ci sono 8 milioni di storie nella Naked City, una per ognuna gli abitanti di New York, ma 1 miliardo di storie dentro a Wattpad” ha scritto qualche tempo fa Variety. In realtà le storie sono forse “solo” 400 milioni, stando all’ultimo dato disponibile (del 2018) ma la prospettiva non cambia granché. Qualche numero: sono più di 60.000 le short stories o le puntate di romanzi pubblicate in media ogni giorno, attraverso l’app o direttamente dal computer in camera, da centinaia di migliaia di adolescenti, con età media di 15 anni e mezzo, sul primo sito di narrativa e di fan fiction al mondo.
Che si tratti di un fenomeno con caratura globale lo dimostrerebbero anche i dati delle ricerche e del traffico Internet: non più del 20% delle 150 milioni di visite mensili stimate per Wattpad proverrebbe infatti dagli Stati Uniti, secondo il sito Web Similar, specializzato in analisi del traffico. Il resto arriva soprattutto da Paesi in cui i giovani abbondano e Filippine, Libia, Indonesia, Malaysia e Iraq sono quelli dove  il sito è più ricercato, stando a Google Trends.
Fondata nel 2006 a Toronto da Allen Lau e Ivan Yuen, due ingegneri canadesi da poco laureati, Wattpad dichiara oggi 80 milioni di lettori (o “utenti” nel lessico dell’Information Technology) iscritti, la metà dei quali hanno hanno pubblicato almeno una volta sulla piattaforma. 

Si fa presto a dire fan fiction

Cristina Chiperi

Il nome del sito è da sempre associato al fenomeno della fan fiction e al  rito di passaggio che la scrittura giovanile – rigorosamente protetta in forma anonima da nickname fantasiosi e sottratta agli sguardi apprensivi e indiscreti dei genitori – rappresenta per il mondo teen: uno degli itinerari di transito verso l’età adulta, qualsiasi cosa oggi significhi. Il che, indubbiamente, chiarisce almeno un primo, approssimativo perimetro del pianeta Wattpad, che si presenta però come un multiverso sconfinato e bulboso, con più strati di una cipolla. Fan Fiction, fino a qualche anno fa, voleva dire semplicemente “racconti di fantasia ispirati a storie o personaggi molto, molto famosi”. Esempi da manuale: Harry Potter, il maghetto, o Harry Styles, cantautore ed ex voce dei One Direction, a cui in effetti risultano dedicati milioni di storie, non solo su Wattpad. Ma che sia un po’ più complicato di così se ne è accorta recentemente persino la stampa italiana, “scoprendo” in pieno lockdown, sul ramo italiano del sito,  decine di storie ispirate alla figura (paterna?) del Presidente del Consiglio, il  Giuseppi nazionale. Gli intrecci e i cortocircuiti con la scrittura e la viralità dei social si sono del resto moltiplicati anche nella fanfic nel corso degli ultimi anni. Ma andiamo con ordine.
In un articolo  su MIT Technology Review (“What I learned from studying billions of words of online fan fiction”, dicembre 2019), Cecilia Aragon,  docente al  Human Centered Design and Engineering dell’Università di Washington,  Seattle, ricorda come da ragazzina amava i libri di Tolkien  ma si sentisse respinta dall’assenza di personaggi femminili significativi, all’altezza di Gandalf o Frodo per capirsi. Per la Aragon “la fan fiction può essere molto più che una semplice fonte di supporto e di espressione per adolescenti solitari, può diventare uno strumento importante di educazione formale”.
La sua ricerca accademica sul fandom e la scrittura è approdata a una conclusione: “Molti autori che abbiamo intervistato ammettono di aver cominciato per passione, scrivendo in modo orrendo, ma ritengono ora di aver imparato abbastanza da considerarsi ormai scrittori professionali”. Un’altra “scoperta” della Aragon è stata che la rete sociale di Wattpad fornisce mentorship e supporto agli esordienti (newbie) perlopiù al di fuori del classico travaso di skill e di competenze letterarie fornite – dall’alto al basso – dalle figure più autorevoli per anzianità o esperienza. Al contrario, il supporto offerto della community è diffuso, per lo più attraverso molteplici canali simultanei, con tanti  micro-consigli e osservazioni che tendono ad aggregarsi attorno ai testi di un autore, a formare una specie di “mentore distribuito”.

Un miliardo di sfumature di grigio

Non è probabile ma nemmeno impossibile, e in fondo è la favola più vecchia che ci sia. Lo sanno tutti: il nostro scrittore in erba (o, più spesso: la nostra scrittrice),  che grazie ai suoi fan ora si sente professionalmente meno sprovveduto, potrebbe presto o tardi incrociare i suoi destini con le splendide sorti e progressive dell’editoria tradizionale, cioè, per i più,  l’editoria vera. Insomma: di carta. Questo specie se il nostro – che, ripetiamo, quasi sempre è una nostra – risultasse molto determinato e soprattutto molto fortunato.
All’inizio – ma oggi è preistoria – è stato 50 Sfumature di grigio (Mondadori, 2012), il romanzo erotico sentimentale di E. L. James (pseudonimo di Erika Leonard) diventato bestseller internazionale e poi  film assieme ai due sequel (il rosso e il nero, nessun riferimento a Stendhal).  Master of the Universe, questo il titolo originale del romanzo, è nato come una fanfiction ispirata alla saga di Twilight e pubblicata a episodi dalla Leonard sotto lo pseudonimo di “Snowqueen’s Icedragon” su vari siti specializzati, da cui è stata pare anche bannata per patente violazione del copyright letterario.  Ma Fifty Shades, che oggi conta a sua volta 3800 storie derivative sul portale storico fanfiction.net,  dicevamo, è stato solo l’inizio.  

Isabelle Ronin

After, scritto a 26 anni dall’esordiente americana Anna Todd (Sperling & Kupfer, 2015), una fanfic ispirata agli amori di Harry Styles (ancora lui!), è stato il primo successo internazionale a scalare le classifiche contribuendo all’affermazione di  Wattpad come piattaforma di self-publishing internazionale (il libro era ancora online, con un miliardo di visite totalizzate,  quando è uscito il volume cartaceo). La serie completa di After comprende 5 romanzi,  un prequel e un film.  Red (Mondadori,. 2018) di Isabelle Ronin, 200 milioni di letture dichiarate dalla piattaforma,  con i seguiti Alsways red e In Love è forse  l’ultimo clamoroso caso letterario nato su Wattpad, preceduto da The Heardbreaker (Sperling & Kupfer, 2017) il successo di Ali Novak, 24enne esordiente dal Wisconsin.
Un po’ in ritardo, il “fenomeno” Wattpad è sbarcato anche in Italia, dove editori e talent scout avevano cominciato a dare un occhio “ai social”,  e si lega per ora soprattutto alla clamorosa affermazione della giovanissima Cristina Chiperi, con la trilogia di My Dilemma.  Il primo romanzo a 16 anni,  My dilemma is you,  decolla con oltre 150 mila copie.
Riassumiamo: nella seconda metà degli Anni ‘10 Wattpad diventa “il” posto dove, attraverso la fan fiction, è possibile per gli editori pescare “a colpo sicuro”, o quasi,  giovanissimi esordienti con un potenziale già espresso online in termini di followers e di visualizzazioni. Storie e idee indispensabili per  soddisfare il target teen e young adult, soprattutto femminile, il cui  peso si fa ormai prepotentemente sentire sul mercato non solo con incursioni sporadiche, grazie a romanzi di genere a sfondo erotico-romantico e di primi amori moderatamente problematici.   Wattpad diventa sinonimo di giovani, grandi numeri e – cosa per nulla secondaria – serialità. Le storie di Wattpad infatti, non solo nascono a puntate (come i feuilleton del XIX secolo di Dumas e Balzac, dopotutto) ma sprizzano serialità da ogni poro,  erogando una scia di nuovi contenuti attraverso i quali la saga continua a vivere, con i successivi romanzi, l’immancabile passaggio al “grande schermo”, etc.

Assalto  al cuore della serie

Narrazione e, quindi, serialità. Da sempre ci sono libri che diventano film e serie tv ma ora ci sono serie tv  che nascono con in testa direttamente una storia di Wattpad, e dove la trafila editoriale diventa più o meno un’anteprima per hard readers, avendo la produzione già largamente testato il plot su un target di milioni di lettori, tra l’altro in un acquario perfetto (e perfettamente monitorato) come Wattpad. È il caso di the  The Kissing Booth che Beth Reekles, al tempo quindicenne, pubblica sul sito nel lontano 2013: quest’estate Netflix ha lanciato la seconda stagione tratta dalla storia e sta trattando per la terza.
La storia, per inciso,  racconta l’amore di Elle, innamorata di Noah, il fratello maggiore del suo fidanzato, Lee: la Reckless ha dichiarato di averla scritta perché si sentiva poco suo agio con serie distopiche tipo Hunger Games.  Nella narrazione del fandom e, più in generale, di un’epoca caratterizzata da quelle che  Henry Jenkins ha definito culture partecipative, non fa una piega: è grazie a siti come Wattpad che il fan può diventare scrittore per poter leggere finalmente la storia che ha sempre sognato.  Ma è  grazie alle stesse  piattaforme che la popolarità dei nuovi narratori può essere scomposta e analizzata, tracciando la risposta del pubblico ai loro post, mappando i risvolti emozionali del testo, grazie a tecnologie AI e machine learning. In partica a strumenti come Story DNA, il “cruscotto” analitico di Wattpad, pensato per misurare tutti i fattori che determinano le ragioni di  successo (o di insuccesso) di ogni storia.
Così, mentre lentamente si smorza la novità e l’interesse degli editori per la fan fiction, assistiamo all l’inedita e forse inarrestabile leison di Wattpad con le nuove fabbriche dell’immaginario e della serialità digitale. Netflix (e le altre) sono The New Thing, il nuovo Leviatano assetato di storie. E la startup canadese sembra aver finalmente trovato un modo per monetizzare i circa 4 milioni di scrittori attivi che rivendica sotto il suo dominio, nel frattempo ha già stretto accordi con l’olandese NL Film, con Bavaria Fictions in Germania, Lagardere Studios in Francia, con Sony e Syfy per gli Stati Uniti, Iflix e Huayi Brothers in Korea. Persino Mediaset lo scorso anno ha firmato un contratto  con il sito, perchè interessata alle “storie giovani”. 

E siamo all’ultimo atto: Wattpad ha presentato recentemente i
Wattpad Studio, la sua nuova creatura,  con il compito di sviluppare i contenuti della piattaforma e di adattarli per produzioni tv e movie. Aron Levitz, responsabile del progetto, parla la lingua di Silicon Valley e si dice certo che dal pubblico cresce la spinta sempre più favorevole a quella che lui chiama  “entertainment disruption” (a spese di Hollywood).
Tra i primi progetti andati in porto Float, un film basato sulla storia teen-romance di Kate Marchant con Robbie Amell (La Babysitter), co-prodotto  con Collective Pictures; Light as a Feather di  Zoe Aarsen, per  Hulu series, e il già citato The Kissing Booth da Beth Reekles.  Attualmente i Wattpad Studios sono impegnati in oltre 50 adattamenti  per cinema e TV i in giro per il mondo. Tra questi She’s With Me, serie tv school drama di Jessica Cunsolo per Sony Pictures Television; What Happened That Night dal thriller di DeAnna Cameron, sceneggiato da David Arata ( nomination per l’Oscar con i Figli dell’uomo) e The Hound da T.L. Bodine, un fantasy-horror che passerà per le mani di Angela LaManna, screenwriter veterana di Netflix con The Punisher e The Haunting of Bly Manor.