30 Marzo, 2020

Tag: Alessandra Zengo

Dal nostro archivio

Il canto degli sposi bambini

Bianca Pitzorno, La canzone di Federico e Bianchina. "Personaggio fondamentale, oltre ai bambini, è il vento che permetteva alle navi di viaggiare e alle emozioni di librarsi in volo nel cielo sopra Genova, nonché di soffiare via dal cuore del lettore quella malinconia del finale inaspettato. In poche righe la Pitzorno è riuscita a dare valore aggiunto a un libro che sarebbe rimasto uno tra i tanti testi illustrati per ragazzi."

Leonora Carrington: La musa riluttante

"Leonora Carrington: La musa riluttante" è un primo piano che Walter Catalano dedica alla vita e alle opere di Leonora Carrinton, scrittrice e artista visuale che attraversò l'intero Novecento all'interno del movimento surrealista esprimendo una vena creativa assolutamente originale.

Il coraggio di scrivere: Riflessioni su La ragazza con la Leica

"il libro è incentrato sulla storia di due fotoreporter, uno famoso già in vita, Endre Ernő Friedmann, e una riscoperta solo di recente, Gerta Pohorylle. Probabilmente il primo lo conoscete con lo pseudonimo di Robert Capa; la seconda, potreste averla sentita nominare come Gerda Taro. Entrambi ebrei, entrambi fuggiti dalla Germania per evitare di fare una brutta fine dopo l'ascesa al potere di Hitler, entrambi politicamente a sinistra, entrambi hanno legato la loro storia di fotografi alla guerra civile spagnola; la Taro in Spagna ci è anche morta nel 1937 a ventisei anni, per un incidente."

Intervista ad Alberto Prunetti

Durante il convegno dell’Associazione Internazionale dei Professori d’Italiano, che si è tenuto presso l’Università per Stranieri di Siena nel mese di settembre, un intero panel è stato dedicato alle rappresentazioni del lavoro in epoca neoliberale. Monica Jansen e Carlo Baghetti hanno invitato a partecipare Alberto Prunetti, scrittore toscano classe 1973, che ha al suo attivo cinque opere di narrativa: Potassa (2003), Il fioraio di Péron (2009), Amianto (pubblicato prima da Agenzia X nel 2012 e poi da Alegre nel 2014), PCSP (piccola controstoria popolare) (2015); infine, il recente 108 metri, uscito quest’anno per i tipi di Laterza.

Il lento insorgere del bisogno di solidarietà

Okparanta ci fa scivolare dentro le maglie del patriarcato e del sessismo, esponendo il meccanismo del dominio – delle persone, dei nostri pensieri reconditi, delle nostre aspettative – e di ciò cheda questo viene costretto nella sua ombra, tra silenzio e mancanza di diritti. Tramite il ponte dell’empatia, nasce, lento, questo bisogno di solidarietà con le vicende umane di cui leggiamo. La loro risoluzione non è intra folia: chiuso il libro, le domande restano ai lettori. L’esperienza del dolore chiede l’urgenza dell’azione.

Speciale Stranimondi