18 Febbraio, 2020

Carlo Baghetti

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Dal nostro archivio

Parigi moderna, Roma eterna

Blaise Cendrars, Una notte nella foresta. "Questo snello volumetto è irrequieto, folle e travolgente come lo stesso Cendrars che nato poeta, e protagonista delle avanguardie che prima della Grande guerra sconquassano il mondo della poesia europea, perde una mano durante il conflitto, proprio la destra con la quale scriveva, e si reinventa come scrittore della mano sinistra, passando alla narrativa".

Su ghiaccio sottile

Nick Drnaso, Sabrina. "Mai si era visto un fumetto così pervaso dalla violenza che però – significativamente – non viene illustrata e spettacolarizzata. Infatti il disegno resta sempre nitido, minimale e non c’è una goccia di sangue."

Un itinerario per conoscere Kropotkin

Pëtr Alekseevič Kropotkin, Scienza e Anarchia, Elèuthera; una recensione di Walter Catalano. Il volume è scandito in nove capitoli che ripercorrono i nodi teorici del comunismo anarchico kropotkiniano: la nascita dello stato; la Rivoluzione francese, la cui interpretazione fu apprezzata dallo stesso Lenin; le questioni di metodo che inseriscono la tradizione anarchica nell’alveo del razionalismo illuministico, sottraendola alla cultura storicistica ed hegeliana e riportandola al metodo induttivo delle scienze naturali; la critica della vulgata darwinista e la pratica del mutuo appoggio e dell’associazione come condizione generale dell’evoluzione; la solidarietà umana e la democrazia dal basso; l’etica; la rete delle piccole comunità locali; la critica del collettivismo e la necessità del superamento della divisione gerarchica del lavoro; il comunismo-comunitarismo come superamento del diritto e soddisfazione dei bisogni "da ognuno secondo le sue forze, ad ognuno secondo i suoi bisogni";

American Bardo Thodol

George Saunders, Lincoln nel Bardo. "In questo senso, Lincoln nel Bardo si legge come uno sguardo retrospettivo e malinconico all’universalismo e al multiculturalismo originari americani, una chiamata all’unità e all’umana compassione."

Con la ghigliottina in casa

Claudio Piersanti, La forza di gravità. "La forza di gravità è un romanzo sulla separazione e sulla solitudine, considerate necessarie per crescere, per decidere cosa fare della propria vita. Una riflessione sulle priorità, sui sentimenti e sulla conoscenza, su quel sapere che dovrebbe essere il perno su cui fondare la propria evoluzione e la propria indipendenza."

Speciale Stranimondi