27 Ottobre, 2020

Gioacchino De Chirico

36 ARTICOLI

Muri che dividono, muri che ospitano

, Muri maestri. "I muri di cui ci parla l’autrice sono “maestri”: maestri di storia, di cronaca, di umanità , di solidarietà. In un’altra parola, maestri di vita".

Corpo da esibizione

, Guasti. "Giada mangia. Giada ascolta la musica. Giada , non vista, tocca il del suo ex. Giada sente l’odore del mondo intorno a sé. Anche l’odore dell’umidità".

Dove ti spinge il vento?

Daniela Dawan, Qual è la direzione del vento? "L’incipit concitato impone al lettore i terribili momenti della persecuzione degli ebrei tripolini nel giugno del 1967, in seguito all’eccitazione e al delirio antisemita che si era impadronito delle popolazioni arabe durante la guerra dei Sei Giorni, poi persa da Nasser, il nuovo e acclamatissimo leader egiziano dell’epoca. La crisi sembra piombare sulle teste di questo nucleo familiare come se non ci fosse mai stato nemmeno il segno di un’avvisaglia. Al punto che i genitori, per fuggire, si trovano costretti a lasciare momentaneamente Micol a scuola dalle suore dove, unica ebrea, frequentava regolarmente gli studi anche se senza eccellere nel profitto, né ricordare mai quello che insegnavano."

Anatomia di una depressione

, L'uomo che trema. "Abbiamo preso dimora nella testa e nel cuore di un essere umano che prova a capire come si sente e soprattutto perché si sente nel modo che noi definiamo depressione. Mentre egli prova a descrivere e a spiegare il suo forte disagio psichico e emotivo il lettore può sentire il bisogno di allontanarsi per seguire meglio un racconto in cui fanno da contrappunto vicende di cura - a volte anche di speranza - spesso di delusione e disincanto."

La condizione del disadattato

Tommaso Pincio, Il dono di saper vivere. "Le vicende del Caravaggio allora procedono in totale autonomia dal suo autore. E il libro costringe il lettore ad un’altra virata, dal diario di vita quasi si passa al saggio. Entrano in scena fino alla ribalta i personaggi che si muovevano intorno al grande artista. Quelli che ne scrissero la biografia, tra cui Giovanni Baglione e quel famoso Berenson, vero maestro nell’arte di saper vivere..."

Esorcizzare gli spettri del passato

Nadia Terranova, Addio fantasmi. "In quest’ultimo libro invece la materia è incandescente di per sé, non la si può imprigionare in una fredda detenzione. Va affrontata in tutta la sua forza dolorosa e in tutta la sua violenza. Ne Gli anni al contrario lo sguardo (della bambina) è rivolto verso il padre e verso il mondo circostante; ma in questo secondo libro la sfida è quella d rivolgere lo sguardo verso di sé. E, come un guanto, lo stile letterario aderisce agli eventi emotivi tra simboli, letteratura, incubi e sogni."