22 Febbraio, 2020

Giuseppe Costigliola

20 ARTICOLI 0 Commenti

Dal nostro archivio

Titolo fuorviante / Storie di passati amori

Maurizio Maggiani, L'amore. "Un romanzo che si presta a più livelli di lettura, un flusso di coscienza che offre a Maggiani la possibilità di fare propaganda politica, raccontando di lotte proletarie, occupazioni scolastiche, manifestazioni sindacali, frequentazioni di compagni e atti di ribellione nell’Italia dagli anni ’50 agli anni ’70."

Ernaux lascia il paese

Annie Ernaux, Memoria di ragazza. "In questo Memoria di ragazza, la Ernaux restringe il campo temporale della sua narrazione riferendola al solo 1958, ma continua e completa la storia di una generazione: la sua prima uscita dal piccolo paesino (aveva 18 anni) per fare l’educatrice in una colonia estiva per adolescenti è il punto di svolta che la porterà ad avere il primo contatto con una realtà più ampia rispetto a quella vissuta fino a quel momento..."

Impero fasullo

Tom Drury, Pacifico. "Grazie alla magia della scrittura di Drury, il dettaglio concreto si fa continuamente metafora e viceversa (un trucco che riesce solo parzialmente nei primi due volumi della trilogia e pienamente solo in quest’ultimo); il gioco di corrispondenze è infinito, ed è uno dei piaceri che offre la lettura di Pacifico."

Omaggio a Ray

Aa.Vv., Ray Bradbury: Shadow Show. "Da quella raccolta di racconti d'occasione nasce nel 2015 un libro ibrido, sempre intitolato Shadow Show, che include storie grafiche, e cioè a fumetti, basate su una selezione dei racconti contenuti nell'antologia originale. Ed è quello che Nicola Pesce Editore ci propone ora in traduzione, mantenendo inalterato il titolo inglese ("Spettacolo di ombre" non mi pareva così brutto, ma tant'è...)."

Novità neozelandese

Patricia Grace, Potiki. "Sarebbe una vita tutto sommato serena, non fosse che proprio sulle colline sovrastanti le terre ancestrali dei protagonisti del romanzo arriva uno speculatore piuttosto spregiudicato, per il quale quei contadini e pescatori maori che si frappongono tra lui e l'accesso diretto al mare sono solo un branco di pezzenti da togliersi di torno con un tozzo di pane. "

Speciale Stranimondi