27 Febbraio, 2020

Marco Petrelli

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Eredi Poe

Dal nostro archivio

Quotidianità angoscianti

La storia del genere fantastico – piuttosto difficile da delineare con precisione – rimesta ossessivamente nel “perturbante”, quel miscuglio di familiarità ed estraneità che...

Giochi di specchi

Jonathan Carroll, Il paese delle pazze risate, La Corte Editore. Ristampa del primo romanza di Jonathan Carroll, uno dei maestri del fantastico contemporaneo. La storia di Thomas e Saxony accompagna il lettore per mano verso un prograssivo ampliarsi dell'immaginario.

Parigi moderna, Roma eterna

Blaise Cendrars, Una notte nella foresta. "Questo snello volumetto è irrequieto, folle e travolgente come lo stesso Cendrars che nato poeta, e protagonista delle avanguardie che prima della Grande guerra sconquassano il mondo della poesia europea, perde una mano durante il conflitto, proprio la destra con la quale scriveva, e si reinventa come scrittore della mano sinistra, passando alla narrativa".

Filosofia dell’orrore e orrore della filosofia

Eugene Thacker, Tra le ceneri di questo pianeta, tr. Claudio Kulesko, Nero Editions, In un mondo sempre più impensabile, Thacker distingue tra il mondo-per-noi, mondo che interpretiamo, a cui ci relazioniamo e di cui facciamo parte; il mondo-in-sé, il mondo dato, che cessa di essere tale e diventa mondo-per-noi nel momento stesso in cui tentiamo di comprenderlo in termini umani; e lo ‘spettrale e speculativo’ mondo-senza-di-noi, la sottrazione dell’umano dal mondo, la cui unica possibile enunciazione è data nell’horror soprannaturale e nella fantascienza.

Canapa e fantascienza

Roberto Bolaño, Lo spirito della fantascienza. "Recuperato postumo dai quaderni sui quali Bolaño aveva ordinatamente trascritto con una biro gli abbozzi della sua narrazione, Lo spirito della fantascienza è solo in parte un semiautobiografico romanzo d’artista nel quale l’allora giovane scrittore cileno racconta la sua vita forse sdoppiandosi."

Speciale Stranimondi