10 Aprile, 2020

Martina Di Febo

5 ARTICOLI

Il viaggio di Nicodemo

torna alle stampe con il suo nuovo romanzo (dopo Il mangianomi,...

Cenni di “archeologia del vampiro”

In uno studio puntuale e rigoroso, pubblicato per i tipi de Il Mulino nel...

Fantasmi, incubi e vampiri: percorso tematico e iconografico dal Medioevo al XX secolo

L’incubo costituisce un elemento ricorrente in tutti i contesti culturali e presenta tratti tipologici...

Savinio e Luciano, fustigatori

"Nelle pagine introduttive Savinio ricostruisce la biografia dell’artista greco, grazie alla drammatizzazione del Sogno: in un monologo surreale Luciano in persona racconta del proprio rifiuto della scultura a favore dell’eloquenza e della scrittura letteraria. Savinio lascia così scivolare la propria personalità artistica dietro quella di Luciano, suggerendo l’intimo legame e le forti affinità con uno dei maggiori creatori di universi fantastici, inquietanti, dissacranti e, per consolidare il dialogo elettivo, si concede «la necessaria pazienza» per aspettare e incontrare Luciano, sulle rive del Po."

Terrori europei

Jean Delumeau, La paura in Occidente. "Nei secoli esaminati da Delumeau, l’immaginario collettivo si nutre di fantasmi e di mostri comuni alle popolazioni europee e ai loro governanti: si tratta cioè di una dimensione condivisa che non permette di interpretare i comportamenti delle élite soltanto come costruzione cosciente di discorsi manipolatori. A questo proposito è altamente illuminante leggere la pagine dedicate alla caccia alla streghe, nelle quali lo studioso dimostra come la reazione psicotica dinanzi alla stregoneria fosse prerogativa delle regioni riformate tanto quanto della Spagna della Grande Inquisizione."