Confini di classe di Lea Ypi

Lea Ypi insegna filosofia politica alla London School of Economics e in questo nuovo saggio pubblicato da Feltrinelli smantella i luoghi comuni del dibattito pubblico su migrazione, integrazione, sovranismo e cittadinanza. Le politiche migratorie contemporanee rafforzano la divisione tra classi sociali, e lo Stato capitalista è spesso uno strumento di esclusione e dominio. La vera frattura non passa tra nativi e stranieri, ma tra chi ha diritti e risorse, e chi ne è sistematicamente privato. Anche nelle società all’apparenza più democratiche, la cittadinanza si compra, si eredita, si concede: non è mai davvero accessibile a tutti.

La guerra fredda culturale, di Frances Stonor Saunders

L’attaccamento digitale, di Barbara Volpi

Miracolo a Sant’Anna, di James McBride