L’anno ha perso la sua primavera, di Edgar Morin

Edgar Morin racconta, nel libro pubblicato da Guanda, gli anni di passaggio all’età adulta di un giovane parigino che lui stesso definisce suo alter ego, in un periodo cruciale per la storia d’Europa. Un romanzo autobiografico scritto nel 1946 e rimasto inedito fino a oggi, che fa luce sulla formazione psicologica, intellettuale e politica di un grande pensatore del nostro tempo.

Nell’abisso, di Omer Bartov

Giovanni Klaus Koenig nella cultura progettuale del Novecento

Le voci del fiume, di Jaume Cabré