News Brevi

Terra eolica, di Ilias Venezis

È il 1942 e mentre per le vie di Atene imperversa la carestia causata dall’occupazione nazifascista, Ilias Venezis comincia pubblicare a puntate sul giornale Nea Estia, il romanzo Terra Eolica o, come amava chiamarlo, «il racconto degli uomini buoni». Non una fuga dalla tragica realtà della guerra, della morte e della desolazione, ma un modo per ricordare a se stesso e all’intero popolo greco che esiste anche la bontà, l’amore, il sogno, la bellezza di una terra ricolma di...

I miliardari non pagano l’imposta sul reddito, di Gabriel Zucman

Per anni Gabriel Zucman ha disegnato la mappa delle grandi fortune mondiali, descrivendo le tecniche per aggirare le imposte nei paradisi fiscali. Poi ha iniziato a occuparsi delle multinazionali, della loro contorta contabilità, dei sistemi grazie ai quali i profitti realizzati in Francia o in Germania atterrano in Irlanda o nelle Bermude per sfuggire alle imposte. L’evasione fiscale internazionale ha influito notevolmente sull’aumento delle disuguaglianze, sull’ammontare del debito pubblico delle nazioni e ancor piú sul trionfo del sentimento di...

Stranieri come te, di Ece Temelkuran

Le guerre, le diseguaglianze, i disastri climatici e l’umano desiderio di essere semplicemente liberi spingono migliaia di persone ogni giorno a cercare un nuovo inizio in terra straniera. nazione di stranieri, di persone che hanno perso la propria casa, che vivono «spaesate», e che per un motivo o per l’altro non possono tornare in nessun luogo. Ece Temelkuran è una di loro, ed è anche un’acuta osservatrice delle dinamiche politiche che stanno trasformando il mondo, limitando le libertà, erodendo...

Un desiderio smisurato di amicizia, di Hélène Giannecchini

Hélène Giannecchini è cresciuta con una madre, due padri e una loro amica. E poi è diventata grande con Myriam, fidanzata che le ha insegnato il dolore e la gioia delle battaglie contro l’AIDS in Francia; con le amiche di una vita, compagne di silenzi e intimità; ma anche con Monique Wittig, Audre Lorde, Virginia Woolf, Donna Haraway, numi tutelari e modelli di pensiero. Il suo albero genealogico ha poco a che fare con la biologia. In fondo, è...

Perché mi piace invecchiare, di Anselm Grün

Questo agile testo di Anselm Grün non è un inno alla vecchiaia ma un’ode alla gratitudine. È un invito a un cambio netto di prospettiva: si può abitare l’ultimo tratto della vita stando fermi su un argine che, giorno dopo giorno, il tempo corrode, oppure si può scegliere di tenere aperti la mente e il cuore e scoprire un terreno ancora fertile, su cui continuare a edificare il futuro. Così la vecchiaia può diventare uno spazio della speranza dove...

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