Sacrificio di regina. Larisa Rejsner, di Steffen Kopetzky

Anni venti del Novecento. A Kabul, dove il marito è ambasciatore dell’Urss, Larisa Rejsner si imbatte nei piani segreti con cui l’ufficiale tedesco Oskar von Niedermayer aveva cercato, pochi anni prima, partendo proprio dall’Afghanistan, di rovesciare l’Impero britannico nel Grande gioco fra Oriente e Occidente. Adesso, nella Germania sconfitta, è tutto un ribollire di fermenti sovversivi e Larisa accarezza l’idea di fare di Niedermayer l’anello di congiunzione con il generale Tuchačevskij, il «Napoleone rosso» della rivoluzione bolscevica, e cementare così un patto d’acciaio fra Mosca e Berlino. Giovane, bella, passionale e coraggiosa, Larisa metterà tutta sé stessa in questa impresa, compreso il suo cuore… Intorno a quella che fu una figura reale della storia sovietica, rivoluzionaria e scrittrice di talento, amica di Lenin e di Trockij, trasfigurata da Pasternak nella Lara del “Dottor Zivago”, ammirata da Mandel’štam e da Blok, Steffen Kopetzky costruisce Sacrificio di regina (Settecolori), un romanzo straordinario dove intrighi e seduzione raccontano il tentativo di cambiare il mondo nel nome dei «domani che cantano».

Eretiche, di Adriana Valerio

Alice nel paese delle idee, di Roger-Pol Droit

Maledetti uomini, di Andrev Walden