Stranieri come te, di Ece Temelkuran

Le guerre, le diseguaglianze, i disastri climatici e l’umano desiderio di essere semplicemente liberi spingono migliaia di persone ogni giorno a cercare un nuovo inizio in terra straniera. nazione di stranieri, di persone che hanno perso la propria casa, che vivono «spaesate», e che per un motivo o per l’altro non possono tornare in nessun luogo. Ece Temelkuran è una di loro, ed è anche un’acuta osservatrice delle dinamiche politiche che stanno trasformando il mondo, limitando le libertà, erodendo le società, facendo presa su un populismo aggressivo e fascista in rapida ascesa un po’ ovunque. Questa crisi politica profonda e globale è ben visibile in molti paesi e colpisce tutti. Per questo gli «stranieri» a cui si rivolge Temelkuran in questo libro, ispirato e potente, non sono solo gli esuli, siamo anche noi, coloro che non riconoscono più il proprio paese e si sentono sempre di più «senza casa». Stranieri come te (Bollati Boringhieri) è filosofia politica in forma epistolare, una raccolta di lettere indirizzate a chi non ha rinunciato a un senso di dignità, di coesione sociale, di progettualità per un futuro migliore. Questi «stranieri», in senso stretto o figurato, sono la nuova nazione che può dare una speranza al futuro e che viene chiamata a raccolta dalla prosa poetica, dolente e ispirata di questo libro unico.

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