30 Marzo, 2020

Tag: Anna Battagli

Dal nostro archivio

La sintassi profonda dell’umano

Quante sono le lingue del mondo e quante possono, a buon diritto, essere ascritte al rango di lingua e non di dialetto? Come si...

Stato mentale di guerra

Cecilia Strada, La guerra tra noi - Mi trovo a scrivere queste parole mentre guardo un telegiornale e osservo le immagini del bombardamento notturno della Siria ad opera dell'inedito triumvirato Trump-May-Macron. “A perfecty executed strike last night”, recita l'immancabile tweet del presidente americano; “ci risiamo”, recita il mio sopracciglio inarcato, mentre ripenso agli interventi militari di coalizione a cui ho assistito nel corso della mia vita.

Ritratto del passato

Wendell Berry, I primi viaggi di Andy Catlett - Può sembrare di primo acchito un romanzo in tutto e per tutto identico ai libri di Kent Haruf, autore della Trilogia di Holt (NNE edizioni). Storia ambientata in America, vite tranquille, pagine lente in cui non accade nulla. Insomma la solita solfa. E qui casca l’asino, perché questo romanzo di Wendell Berry (classe 1934, poeta, romanziere e critico ma anche agricoltore, attivista ecologista e pacifista) ha poco a che vedere con i lavori del connazionale sopracitato.

Normale come una catastrofe

Philippe Forest, Piena "La verità del vuoto, si apre costantemente nella vita e nella mente del narratore Piena, che non ha alcun bisogno di fronzoli stilistici, se si considera che l’orizzonte ideale verso il quale tende la narrazione sembra essere, in definitiva, lo stesso di Tutti i bambini tranne uno (1997): evitare il silenzio, e al tempo stesso il suo doppio babelico, come risposta passiva a quel che è irrimediabile e inguaribile".

Il talento della badante

Giulia Corsalini, La lettrice di Čechov. "Chi conosce e ama i racconti di Čechov, ritrova nel libro di Giulia Corsalini la stessa malinconia, la stessa tenera attenzione verso le persone deboli e sofferenti, la stessa riflessione sulla vita e il senso del dolore e delle difficoltà. Nulla però si posa grevemente sulle spalle del lettore che anzi può godere gentilmente anche di piccole goffaggini e qualche ironia. Al centro di tutto, il libro costituisce un’occasione fondamentale per uscire da routine inutili e superficiali e cominciare a interrogarsi."

Speciale Stranimondi