18 Settembre, 2021

Raffaele Guida

14 ARTICOLI

François Boespflug / Il mistero intraducibile e le sue immagini

Solo nelle immagini si realizza il vero senso della...

Roberto Arlt: viaggio in Galizia e oltre

C’è un processo che accomuna gli scrittori di particolare...

Generazioni senza rivoluzioni

“Durante il colpo di Stato la polizia aveva la...

Voglio restare ottimista sul futuro della letteratura. Patrick Modiano raccontato da Elisabetta Sibilio

Elisabetta Sibilio è docente di Letteratura francese dell’Università di...

L’età del pentimento. Guido Piovene

“Durante vent’anni, più e più volte, nelle occasioni più...

Le stelle fredde di Guido Piovene

È possibile preferire la fuga alla difesa dopo essere...

“Pasolini? Fu bellissimo lavorare con lui”. Intervista a Tessa Racine

Quest’intervista è dedicata in particolar modo agli amanti del...

La lettura anticipata – il fantastico post-moderno

La vita è esercizio di stile. È una questione...

Il vino e il sangue

Uno spettro si aggira per l’Europa. Molti spettri si...

Il sogno dei due draghi

Jean-Marie Gustave Le Clézio, Bitna sotto il cielo di Seul, La Nave di Teseo. Recensione di Raffaele Guida. Attraverso il romanzo Le Clézio ci mostra la Corea del Sud delle automobili Kia, degli istituti di lingua francese, delle chiese cattoliche, delle Coca-Cola, dei siti internet JobKorea, delle radio che trasmettono i brani di Dalida, dei locali notturni e dei complessi rock. Alcuni dei personaggi hanno soprannomi inglesi, parlano di Schubert, parlano francese, alcuni quartieri hanno nomi ispanici.