30 Marzo, 2020

Tag: Juanfran Jiménez Troya

Dal nostro archivio

Nel segno del corpo

Sébastien Japrisot, La cattiva strada, Adelphi. L’adolescenza, la primordiale selva di pulsioni e simboli, è una delle esperienze più forti che un essere umano possa attraversare nell'arco della vita. Il corpo si scopre limite dell’innocenza, il corpo diventa principio e fine di ogni rapporto con il mondo, l’unico elemento attendibile di comprensione delle cose.

Le norme del Gran Lombardo

Carlo Emilio Gadda, Norme per la redazione di un testo radiofonico. "Le Norme per la redazione di un testo radiofonico vennero incluse al contratto degli operatori, e inizialmente furono anonime. La prima edizione del ’53 aveva una copertina suggestiva: nella foresta, un saggio parla a tre animali feroci, che lo ascoltano assorti. In una seconda edizione del ’73, il libretto fu attribuito a Gadda e in copertina c’è il suo volto."

Naila di Mondo9, o la ruggine dell’entropia

La chiave per comprendere Mondo9 è il metallo. Non i metalli, dato che non c’è differenziazione nell’universo di Naila: si tratta di una lega simile all’ottone, deformabile se sottoposta a determinate forze. Il metallo è un’immagine semplice e immediata, alla quale Tonani attribuisce una serie di motivi narrativi. È l’ultimo stadio di una malattia devastante e dalla mortalità elevata, il Morbo, che trasforma progressivamente la carne umana in inorganico.

Una narrazione con una sua personalità

I tredici racconti di Rachel B. Glaser sono sorprendenti, a volte ingenerano confusione, non si capisce bene chi stia parlando o addirittura cosa stia succedendo e dove andranno a parare sia spazialmente che temporalmente.

Intervista a Corrado Stajano

Intervista a Corrado Stajano su "Il sovversivo. Vita e morte dell'anarchco Serrantini" edizioni Il Saggiatore. "Vede, questo è il mio libro più amato, mi è davvero rimasto dentro. Per scrivere l’introduzione alla nuova edizione ho dovuto riguardare le lettere, le numerosissime recensioni di allora, il libro uscì nel 1975. È stato un processo faticoso, e anche doloroso, rileggere una storia impossibile, assurda. Sì, sono passati quarantasette anni, ma provo ancora molto dolore."

Speciale Stranimondi