18 Febbraio, 2020

Tag: Luisa Voltan

Dal nostro archivio

Perché scrivo?

Will Blythe (a cura di), In punta di penna. Riflessioni sull'arte della narrativa. Volume secondo "Nel 1999 Will Blythe invita un nutrito gruppo di scrittori americani, tra cui Pat Conroy, Mary Gaitskill, Norman Mailer, Rick Moody, Terry McMillan, David Foster Wallace, Mark Jacobsen e altri a spiegare ai loro lettori per quale motivo si siano dati alla letteratura".

Al tempo di Elsa e Alberto

Anna Folli, MoranteMoravia. "Anna Folli è riuscita nell’intento di comporre un affresco, ricchissimo di particolari e testimonianze, a partire da quel giorno di ottant’anni fa in cui nella “Birreria Dreher” in Piazza Santi Apostoli Alberto ed Elsa s’incontrano, presentati da Giuseppe Capogrossi."

Scrivi, Forrest!

18 Dicembre 2017 Tom Hanks, Tipi non comuni, tr. Alessandro Mari, Bompiani, pp. 382, euro 18,00 stampa, euro 9,99 ebook Chi l’avrebbe mai detto che un...

Irresistibile Michele

Michele Orti Manara, Il vizio di smettere - “Una raccolta di racconti è un oggetto strano, sfuggente. E’ un po’ come una pallina di mercurio: quando la prendi in mano per esaminarla nell’insieme si disfa in palline più piccole che scivolano di qua e di là. E appena ne raccogli una ce n’è subito un’altra che rotola via.” Ecco come la vede Michele Orti Manara, classe ’79,

Memoria e identità di una scrittrice

Ricordi del futuro, come la stessa Hustvedt vuole sottolineare, sebbene contenga molto del proprio vissuto, è però un romanzo, dove la protagonista ha una vita propria ed esperienze che sono solo sue, costruendo un romanzo sull’identità, sul ricordo e sulla memoria. Nulla di quello che viviamo resta tale per sempre; nella nostra mente e con il tempo, un fatto accaduto va incontro a un’evoluzione, la memoria lo elabora e lo percepisce in maniera sempre diversa, a seconda del momento in cui lo ricordiamo. Quello che resta fa parte della nostra identità.

Speciale Stranimondi