22 Febbraio, 2020

Tag: Riccardo Duranti

Dal nostro archivio

Grottesche fiamminghe

Un’innegabile e inspiegabile sfortuna editoriale affligge da sempre, nel nostro paese, l’opera del più grande narratore fantastico europeo non anglofono: il belga Raymond Jean Marie De Kremer, nato a Gand nel 1887 e morto nella stessa città delle Fiandre nel 1964, dopo un’intensa attività letteraria bilingue – in francese e in fiammingo – sotto innumerevoli pseudonimi, i più noti dei quali sono Jean Ray e John Flanders.

Lo xenomorfo persiste

AA.VV. Alien: Salvezza e Sacrificio. "In entrambe i protagonisti sono infatti, seppur in maniera differente, ferventi uomini di fede, chiamati a riconsiderare il proprio rapporto col divino in una realtà in cui creature diaboliche come gli xenomorfi sono «create» – e chi conosce bene la saga sa quanto sia appropriato questo verbo – con l’unico scopo di sterminare ogni forma di vita. Queste riflessioni assumono maggiore profondità e rilevanza all’interno della trama proprio nel fumetto di Milligan e Johnson, che, come si è accennato, appare di gran lunga più innovativo e interessante."

Titolo fuorviante / Storie di passati amori

Maurizio Maggiani, L'amore. "Un romanzo che si presta a più livelli di lettura, un flusso di coscienza che offre a Maggiani la possibilità di fare propaganda politica, raccontando di lotte proletarie, occupazioni scolastiche, manifestazioni sindacali, frequentazioni di compagni e atti di ribellione nell’Italia dagli anni ’50 agli anni ’70."

Eden, o del possibile

In poesia l’età arcaica spesso viene tralasciata in favore di una cronaca a una dimensione, in cui soltanto il reportage del lato minore dell’esistenza...

Quel settantasette newyorchese…

Michael Imperioli, Il profumo bruciò i suoi occhi. "Tragicomico rito di passaggio (e non il solo...) per l'indimenticabile protagonista di questo elegiaco e autobiografico bildungsroman dal crescendo appassionante, meticoloso montaggio di giorni, corpi, voci di una giovinezza affatto inventata. Scritta sulla pelle, letteralmente, quasi fosse un testamento. Di Lou e di Matt."

Speciale Stranimondi