2 Aprile, 2020

Tag: Warren Oates

Dal nostro archivio

La menzogna della realtà

Matthew Weiner, Heather, più di tutto. "Ed è proprio nei dialoghi appena accennati, così credibili, che riconosciamo l’universalità di questo breve romanzo: raccontare il nostro tempo, le piccole e grandi miserie umane della nostra società utilizzando l’alambicco della famiglia, le menzogne e verità tra finzione e realtà."

Lo xenomorfo persiste

AA.VV. Alien: Salvezza e Sacrificio. "In entrambe i protagonisti sono infatti, seppur in maniera differente, ferventi uomini di fede, chiamati a riconsiderare il proprio rapporto col divino in una realtà in cui creature diaboliche come gli xenomorfi sono «create» – e chi conosce bene la saga sa quanto sia appropriato questo verbo – con l’unico scopo di sterminare ogni forma di vita. Queste riflessioni assumono maggiore profondità e rilevanza all’interno della trama proprio nel fumetto di Milligan e Johnson, che, come si è accennato, appare di gran lunga più innovativo e interessante."

Libertà e intelligenza multiculturale

Alcuni critici – non molti in verità – hanno sostenuto che Ted Chiang non sia uno scrittore professionista ma un dilettante di grande ingegno, che le sue idee siano sempre ottime, ma che lo stile e le capacità espressive con cui le argomenta siano troppo neutre e nel peggiore dei casi anodine. Niente di più falso: l’esattezza, il nitore, la semplicità, la ripulsa dai facili effetti o dalle retoriche prorompenti, l’aggettivazione controllata, lo pongono invece fra i più consapevoli artefici di uno stile volutamente conciso e dimesso, consono alle necessità di un’intelligenza scientifica prestata alla letteratura. Se credete ancora nell’importanza intellettuale, teoretica, speculativa dell’immaginazione letteraria a base scientifica che volgarmente chiamiamo, con eccessiva approssimazione, fantascienza, leggete Ted Chiang: non resterete delusi.

Straordinarietà dello sport

Stefano Pampuro, Ogni corsa è un viaggio. "Attraverso una serie di interviste, Stefano Pampuro ripercorre la storia di una generazione d'oro di maratoneti spagnoli che tra il 1995 e il 2003 ha dominato la corsa su 42 kilometri (nomi tra cui Martín Fiz, Fabián Roncero, Abel Antón e altri), superando atleti tecnicamente e fisicamente inavvicinabili, come l'etiope Haile Gebrselassie. Ogni capitolo corrisponde a un atleta diverso con cui Pampuro parla, ma soprattutto corre."

La vita a partire da un bar buio e quasi vuoto

Biografia romanzata della vita in comune tra Ernest Hemingway e Martha Gellhorn scritta da Paula McLain

Speciale Stranimondi

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