28 Marzo, 2020

Tag: Xia Jia

Dal nostro archivio

Il pesce, un piatto avvelenato

Lo spirito con cui Fleischhauer ha scritto il suo romanzo è uno spirito politico e civile. Nel procedere con la lettura l’attenzione è divisa tra una forte spinta a seguire gli esiti degli eventi che riguardano i protagonisti e lo sbigottimento che ci procura la conoscenza delle pratiche illegali di pesca. Il mare viene offeso e forse irrimediabilmente depauperato, la nostra salute minacciata in modo molto serio e il destino dell’umanità messo violentemente in discussione.

Il misterioso Gruppo II P

Roberto Fagiolo, Chi ha ammazzato Pecorelli. Ombre, sospetti e interrogativi su uno dei grandi misteri della Repubblica "Leggendo e rileggendo queste pagine, la sensazione più ricorrente è quella del deja-vu. Gelli, Moro, Andreotti. I Terroristi neri, la Massoneria, la Mafia, il Vaticano. I Servizi, i militari, gli alti prelati, le logge, la Magistratura. Sempre gli stessi scandali, sempre la stessa corruzione, sempre le stesse cortine fumogene. A più di quarant’anni dal Caso Moro, e a quarant’anni esatti dall’omicidio Pecorelli, molte delle nebbie che si erano addensate sulla Prima Repubblica non si sono ancora diradate".

Kentucky assoluto

Chris Offutt, Nelle terre di nessuno. "Siamo in un Kentucky selvaggio, povero, disperato, sfigato, ma tutt'altro che vuoto. Ci sono gli abitanti, prevalentemente appartenenti a quella categoria umana che in America si definisce white trash. Gente che vivacchia di un'agricoltura stentata o di sussistenza, che impara a sparare e fare a botte prima che a leggere e scrivere..."

Tempi stretti

Adalet Ağaoğlu, Notte di nozze. "Il romanzo offre un’anticipazione della sterzata islamista contemporanea: c’è, infatti, un’unica coppia tradizionalista che mal si assortisce tra gli invitati del matrimonio laico, visto il capo velato della donna. Un monito indelebile a ricordarci la fondazione del primo partito islamico in Turchia avvenuta proprio nel 1972"

Speciale Hans Fallada: Il mio Reich per un cavallo/1

Il grande successo di Fallada comincia dunque in Germania, ma diventa internazionale a partire dal 1932, quando viene pubblicato il suo romanzo più celebre, E adesso, pover’uomo? (Mondadori, 1933; ristampato da Sellerio nel 2008). Il romanzo ebbe un tale successo che fu subito tradotto in diverse lingue e attirò l’attenzione dell’industria del cinema di Hollywood, che ne ricavò nel 1934 il film Little Man, What Now?, con Douglass Montgomery e Margaret Sullavan, diretto da quel Frank Borzage che due anni prima era stato il regista dell'adattamento cinematografico di Addio alle armi di Hemingway.

Speciale Stranimondi