Dalla prima pubblicazione della celeberrima serie del Lupo solitario di Joe Dever, nel 1984, sono trascorsi alcuni anni in cui la diffusione nelle librerie e tra i lettori di questa tipologia di narrativa è calata drasticamente. Eppure, a voler ben guardare, è forse una potente chiave di volta per avvicinare i ragazzi alla lettura dimostrando loro che l’oggetto libro non è un nemico bensì un’esperienza positiva da godere.
La stessa esperienza totalizzante che un ragazzo vivrebbe giocando a un videogioco la si ottiene infatti leggendo un libro game o a bivi per la sua struttura narrativa peculiare: si parte da un prologo che contestualizza l’ambientazione per poi iniziare l’avventura. Al termine del primo capitolo, di solito breve, ci si ritrova di fronte a un bivio: se il lettore sceglie di compiere una tale azione si proseguirà la lettura a pagina x altrimenti si salterà a pagina y, in un altalenarsi di capitoli dando l’impressione di un ritmo veloce e sostenuto, con grande soddisfazione per chi legge, aspetto questo da non trascurare.
La storia può durare pochi minuti o alcune ore a seconda delle scelte compiute creando così ogni volta una lettura nuova. Il game over è solo un’occasione in più per ricominciare daccapo e tornare a divertirsi. Ovviamente troviamo tutti i generi, dal giallo al fantasy, dall’horror all’avventura e persino il tema sportivo. Nel caso specifico Andrea Biscaro ha scelto l’horror – come è facile intuire dal titolo – ambientando la sua storia in un liceo, in cui il protagonista Jacopo accompagnato dal suo migliore amico Massimiliano vuole scoprire se la leggenda del ragazzino morto dentro il vecchio bagno è vera oppure appunto solo una diceria per spaventare gli studenti. La porta è chiusa a chiave e a conservarne l’unica copia è il bizzarro bidello Yuri. Tra presenze e strani rumori, dita scheletriche che escono dal lavandino e sangue, molto sangue, riusciranno i nostri eroi a risolvere il mistero?
La tensione e la suspense, altissime, non danno tregua, e in aggiunta a una scrittura perfettamente in sintonia con il target di lettori offrono un’ottima esperienza di gioco. La scelta dell’immagine di copertina è tanto forte quanto azzeccata, da strapparti un piccolo sorriso, sorriso che tuttavia svanisce non appena si volta pagina e ci si addentra nei corridoi del Liceo Ariosto.
Edizioni Astragalo è una casa editrice indipendente che da oltre dieci anni ha sempre fatto della narrazione e dell’arte illustrativa il fulcro delle sue scelte editoriali e stilistiche, puntando su narrazione e illustrazione come strumenti potenti per esplorare tematiche complesse e promuovere l’inclusione attraverso un uso attento della “parola” e delle immagini.
Andrea Biscaro è un artista poliedrico con all’attivo molte pubblicazioni tra libri per ragazzi, albi, fumetti, thriller, romanzi storici, gialli, canzoni, poesia. Tra le sue ultime uscite ricordiamo il thriller per ragazzi Alex e i Cattivi Pensieri (Giunti 2024, 1° Classificato a Giallo&Nero di Puglia, Premio Speciale Ragazzi al Premio Città di Grosseto, finalista al Premio Internazionale Ceresio in Giallo, 2° Classificato al Premio Ovidio 2025), il romanzo sugli hikikomori Gloria sta in disparte (Raffaello 2025, Finalista Premio Bancarellino 2026), L’antro di Bosconero (Giunti 2025), i libri-game Quasi famosa e Il mistero delle tre porte (Raffaello 2026). È inoltre un ghostwriter tra i più accreditati in Italia: ha all’attivo decine di libri, tra biografie, romanzi, saggi, manuali, tesi, epistolari.


