26 Ottobre, 2020

Bianca Sorrentino

11 ARTICOLI

Louise Glück, la selvatica voce del mito

È incredibile osservare quanto, ancora oggi, la barriera linguistica...

Parole come varchi: sulla soglia del mondo greco

Chi studia il conosce il segreto del farsi...

Per una cartografia della stranezza: in viaggio nel mondo antico

La nostra memoria di studenti è comunemente segnata da...

Mythologica. Quando il classico sa appassionare

Alcuni luoghi, che orgogliosamente permangono inattuali custodi dell’antico, talvolta...

Naufraghi d’amore tra le onde del mito

"Give me a storm!" - Dammi una tempesta!, imploravano...

A colloquio con il divino

Vivere con gli dèi è un libro colossale, non...

Viaggi dell’anima nel mare di Grecia

Avventurosi viaggi di scoperta, passeggiate placide al suono delle...

Penelope non aspetta più

Paziente, fedele, quasi rassegnata: gli attributi che ci vengono...

La voce delle Muse, l’incanto della parola

Affilate come lame, suadenti o vigorose, le parole sono...

L’Iliade o la bellezza della forza

, pensatrice di origini bulgare, negli anni '40 del novecento riconosce alla omerica il merito di rendere manifesta, “al di là dei conflitti, la misteriosa predestinazione che rende degni l’uno dell’altro gli avversari chiamati a un duello inesorabile. non chiede riparazione se non alla poesia, la quale strappa alla bellezza riconquistata il segreto della giustizia negato alla storia. Essa sola restituisce al mondo ottenebrato la fierezza oltraggiata dalla superbia dei vincitori, il silenzio dei vinti”.