7 Aprile, 2020

Gianluca Mercadante

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Dal nostro archivio

Uno stato che arma i propri cittadini non lo fa in nome della libertà.

Gary Younge, Un altro giorno di morte in America. 24 ore, 10 proiettili, 10 ragazzi. "La sicurezza che si vorrebbe collegata al possesso di una pistola non è altro che una scellerata e capillare campagna di marketing fatta sulla pelle degli ultimi con la connivenza di un apparato statale (legalmente) corrotto. «Il mio libro è l’istantanea di una società che rende queste morti possibili, e la cui cultura politica è del tutto incapace di creare un contesto un grado di evitarle», leggiamo nell’introduzione".

Futuro d’annata

A.E. Van Vogt, Al di là del futuro. "Al di là del futuro quindi riassume i topoi classici della scrittura dell'autore, e tutti i suoi interessi costanti; in questo caso la comunicazione, che diventa un incrocio fra le teorie di McLuhan e della scuola di Palo Alto, cui spesso Van Vogt ammicca con una costante meta-comunicazione nei confronti del lettore."

Fratello polpo

Peter Godfrey-Smith, Altre menti. "Lo scienziato spiega, con particolari narrativi di grande efficacia (aiutato dalla brava traduttrice), come i tentacoli dei cefalopodi attuino qualcosa per noi difficile da immaginare: vedere la realtà circostante con l’atto del toccare, dell’assaggiare. La complessità mentale di questi invertebrati è unica nel mondo della natura, mostra un’evoluzione totalmente indipendente dal resto di tutti i cervelli presenti sul pianeta Terra."

Non una storia di dannazione ma neanche di salvazione

Un libro come una metafora, che parla degli USA nei decenni tra la dissoluzione dell’URSS e l’attentato alle torri del WTC — un paese che al brusco risveglio si è convinto di aver dormito, e che fosse giunta l’ora di alzarsi e partire: per la guerra, naturalmente

Se il Papa si suicida…

Giuliano Pesce, L'inferno è vuoto. "In un romanzo mirabolante che si sviluppa in soli tre giorni, incontriamo un sacco di personaggi interessanti e bizzarri, a partire da Bara e Beccamorto che a dispetto dei nomignoli sembrano un duo comico, con le loro divise da becchini, il loro inseparabile carro funebre, presi come sono dai loro continui battibecchi sulla morte..."

Speciale Stranimondi

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