22 Ottobre, 2021

Marco Petrelli

25 ARTICOLI

Rinascenza africana. Un’antologia letteraria a cura di Chiara Piaggio e Igiaba Scego

In una delle due introduzioni ad Africana: raccontare il...

Chuck Klosterman. Torna l’Uomo Invisibile. In cerca di visibilità.

L’uomo invisibile resta ancora una delle figure più saldamente...

L’esplosivo romanzo dell’amore atomico

Credo che tutti noi negli anni della scuola abbiamo...

Afropessimismo. Il nero non è umano

Cosa succederebbe ci rendessimo conto di non essere umani?...

Black Books Matter

«I can’t breathe», diceva Eric Garner mentre veniva strangolato...

Quando il Passato consuma il Presente. Il sottosuolo vampirico del Southern Gothic

Il diciassette gennaio 1892, Mercy Brown di Exeter Rhode...

Il lato oscuro dell’Era dell’acquario

James Leo Herlihy, La stagione della strega "La stagione della strega non nasconde nulla del lato oscuro dell’Era dell’acquario, mostrandoci attraverso gli occhi (quasi) sempre entusiasti e ottimisti di Strega tutta una serie di approfittatori, delinquenti e tossicodipendenti che hanno tradito o che sono stati traditi dalle promesse utopiche del flowerpower".

Uno stato che arma i propri cittadini non lo fa in nome della libertà.

Gary Younge, Un altro giorno di morte in America. 24 ore, 10 proiettili, 10 ragazzi. "La sicurezza che si vorrebbe collegata al possesso di una pistola non è altro che una scellerata e capillare campagna di marketing fatta sulla pelle degli ultimi con la connivenza di un apparato statale (legalmente) corrotto. «Il mio libro è l’istantanea di una società che rende queste morti possibili, e la cui cultura politica è del tutto incapace di creare un contesto un grado di evitarle», leggiamo nell’introduzione".

Thanks, ma’am

Eudora Welty, Un attimo immobile. "Grazie all’impegno di Racconti edizioni, che ha già pubblicato Una coltre di verde, altra notevolissima raccolta di short stories, anche i lettori italiani possono avvicinarsi o riavvicinarsi a questa voce fondamentale della letteratura contemporanea, che da noi è stata praticamente dimenticata ma che fu la prima autrice vivente a essere pubblicata nella Library of America (e scusate se è poco). Mi raccomando solo di accostarvi alla scrittura di Eudora Welty con tutta la reverenza e l’educazione che si riservano alle signore d’un tempo. Thanks, ma’am".

Botte da orbi; e ancora botte da orbi

AA.VV., N di meNare "N di meNare, come dicevo, contiene esattamente quello che il titolo lascia presagire: una carrellata sguaiata e spassosissima di avventure bislacche popolata da eroi improbabili, eroine procaci e letali ed esseri di varie forme e dimensioni. Un divertissement che mostra una conoscenza profonda degli stilemi dei vari generi che affronta, e che li riproduce spingendo al massimo sull’acceleratore, esaltando le possibilità metanarrative più buffonesche e ammiccanti."