8 Luglio, 2020

Michele Guerra

7 ARTICOLI

La stirpe dei Kempf

Se molte delle narrazioni epico-familiari hanno prodotto nella ...

“L’adulto coltello che sbucciò l’evidenza dal niente”

“Morire, come vorresti? Fare ponte al passaggio. / Non...

Intervista a Elvira Mujčić

Una conversazione con , sul suo ultimo libro...

Angelo Maria Ripellino, Poesie

Slavista! Era il grido canzonatorio che secondo Angelo Maria...

Ceci n’est pas un vademecum

Grazie a sappiamo ormai da più di...

BELA ĆAO – Un albero genealogico nel segno di Freud

, Generazione Serbia. "Per Veličković il doppio tramonto dell’utopia comunista e di quella psicanalitica è l’essenza stessa della fine della : un regime comunista convertito al peggior sciovinismo, nel quale i leader delle minoranze serbe in terra nemica sono quasi sempre degli psichiatri, come o ."

Ex Jugoslavia versus Jugonostalgija

, Jugoslavia, terra mia. "Classe 1980, quindi della generazione meno che adolescente (pubertetljia) al momento della dissoluzione bellica, Vojnović porta nella letteratura della sevdah due aspetti completamente inediti: il conflitto linguistico o clash of slang interno alle ex repubbliche federali; il trauma psicologico dei figli dei criminali di guerra, non delle vittime, quindi quello status che nella letteratura tedesca del secondo dopoguerra fu la Schuldfrage".