25 Gennaio, 2021

Michele Guerra

11 ARTICOLI

Anarchismo impossibile

Le recenti quanto improvvise scomparse del giornalista Paolo Finzi...

Un epistolario impossibile come la Rivoluzione

Da un oriente il cui sangue si è scisso...

Libers… di scugnî lâ (Liberi di dover andare)

Nell’ennesima estate ad alto tasso di xenofobia, anche l’alto...

Albania: un confronto serrato fra Langer e Leogrande

Quando due intellettuali si trovano a condividere il nome...

La stirpe dei Kempf

Se molte delle narrazioni epico-familiari hanno prodotto nella storia...

“L’adulto coltello che sbucciò l’evidenza dal niente”

“Morire, come vorresti? Fare ponte al passaggio. / Non...

Intervista a Elvira Mujčić

Una conversazione con Elvira Mujčić, sul suo ultimo libro...

Angelo Maria Ripellino, Poesie

Slavista! Era il grido canzonatorio che secondo Angelo Maria...

Ceci n’est pas un vademecum

Grazie a Giorgio Manganelli sappiamo ormai da più di...

BELA ĆAO – Un albero genealogico nel segno di Freud

Dušan Veličković, Generazione Serbia. "Per Veličković il doppio tramonto dell’utopia comunista e di quella psicanalitica è l’essenza stessa della fine della Jugoslavia: un regime comunista convertito al peggior sciovinismo, nel quale i leader delle minoranze serbe in terra nemica sono quasi sempre degli psichiatri, come Radovan Karadžić o Jovan Rašković."