19 Settembre, 2021

Michele Guerra

14 ARTICOLI

Angelo Maria Ripellino, Poesie

Slavista! Era il grido canzonatorio che secondo Angelo Maria...

Ceci n’est pas un vademecum

Grazie a Giorgio Manganelli sappiamo ormai da più di...

BELA ĆAO – Un albero genealogico nel segno di Freud

Dušan Veličković, Generazione Serbia. "Per Veličković il doppio tramonto dell’utopia comunista e di quella psicanalitica è l’essenza stessa della fine della Jugoslavia: un regime comunista convertito al peggior sciovinismo, nel quale i leader delle minoranze serbe in terra nemica sono quasi sempre degli psichiatri, come Radovan Karadžić o Jovan Rašković."

Ex Jugoslavia versus Jugonostalgija

Goran Vojnović, Jugoslavia, terra mia. "Classe 1980, quindi della generazione meno che adolescente (pubertetljia) al momento della dissoluzione bellica, Vojnović porta nella letteratura della sevdah due aspetti completamente inediti: il conflitto linguistico o clash of slang interno alle ex repubbliche federali; il trauma psicologico dei figli dei criminali di guerra, non delle vittime, quindi quello status che nella letteratura tedesca del secondo dopoguerra fu la Schuldfrage".