5 Aprile, 2020

Redazione

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What-If Narrative nei fumetti

Il mondo del fumetto è capace di giocare con lo spazio-tempo, e così può succedere che un personaggio come Mister No può cambiare la propria biografia e ritrovarsi tra quei giovani statunitensi che si sono trovati a combattere la guerra sporca in Vietnam.

Gli scienziati, la realtà e il gioco delle palline

Cosa hanno a che fare Einstein, Dirac, Schrödinger, Bohr, Born & soci con una quantità di palline bianche e nere? E quante vaghezze occorre...

Straordinarietà dello sport

Stefano Pampuro, Ogni corsa è un viaggio. "Attraverso una serie di interviste, Stefano Pampuro ripercorre la storia di una generazione d'oro di maratoneti spagnoli che tra il 1995 e il 2003 ha dominato la corsa su 42 kilometri (nomi tra cui Martín Fiz, Fabián Roncero, Abel Antón e altri), superando atleti tecnicamente e fisicamente inavvicinabili, come l'etiope Haile Gebrselassie. Ogni capitolo corrisponde a un atleta diverso con cui Pampuro parla, ma soprattutto corre."

Il racconto della badante

Renzo Paris, Bambole e schiavi. "Tutti in realtà vecchioni sbavanti che sembrano voler allontanare la morte succhiando la vita di una giovane donna; e qui l’ironia è palese, perché la transilvana Dana è vittima di vampiri italiani, e molto meno affascinanti e misteriosi del buon vecchio conte Dracula, che al confronto è quasi un eroe positivo."

La potenza liberatoria della falsificazione. Il Consiglio d’Egitto di Leonardo Sciascia

L'apparato allegorico del romanzo si presenta oggi ancora più potente, forse più di quanto non lo fosse cinquantasei anni fa. Una nave sbarcata sulle coste siciliane e i rapporti tra Europa e mondo arabo e islamico, per esempio, tematizzano la posizione dell'Italia nel Mediterraneo e ne mostrano la Sicilia come suo avamposto, ricordandoci che al tempo del Consiglio d'Egitto l'arabo tornava in Sicilia, dove era stata una lingua dominante e che i rapporti tra costa nordafricana, penisola italiana e Malta sono rapporti secolari e non certamente rapporti emergenziali dettati dall'agenda delle migrazioni di oggi.

Speciale Stranimondi

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