«È nel bosco che affrontiamo i nostri mostri, ed è dal bosco che usciamo cambiati – oppure non ne usciamo affatto». Possedere un terreno di centoventi ettari, per la maggior parte immerso nel bosco, su cui sorge un campeggio e soprattutto gestirlo non è cosa facile. Soprattutto se sei una giovane donna, soprattutto se il campeggio è a Goat Valley. Sì, perché questo non è un normale campeggio ma una zona di passaggio per molte creature, alcune innocue, ma per la maggior parte pericolose. Ecco perché è necessario stilare una lista di regole che ogni campeggiatore ha il dovere di leggere, se vuole sopravvivere: del tipo non seguire le luci, non rifiutare un sorso offerto dall’Uomo con la Coppa di Teschio oppure non comprare il ghiaccio dai Bambini Senza Carretto.
Mercurio è una casa editrice coraggiosa in forte crescita, che sta affrontando un percorso rischioso viste le scelte editoriali particolarmente focalizzate sul weird e sul cambiamento climatico, tematica questa presente in molti titoli del catalogo. Tuttavia, i risultati in termini di vendite confermano quanto una voce fuori dal coro possa ottenere un meritato successo e il coraggio venga spesso premiato dai lettori più avventurosi. In particolare, due i titoli andati sold out in poche settimane dalla pubblicazione: Dungeon Crawler Carl di Matt Dinniman, saga basata sul mondo dei giochi di ruolo, e proprio How to Survive. Camping, uscito opportunamente nella stagione estiva. In quest’ultimo appare Kate, che possiede e gestisce il Goat Valley Campground da generazioni, in accordo con gli abitanti della cittadina, stanchi di dover affrontare morti sospette e creature misteriose uscite da chissà dove attratte dalle terre antiche. In parole povere, stringendo questo patto si sono levate le castagne dal fuoco mollando la patata bollente alla famiglia di Kate.
Se fossimo in un videogioco L’Uomo Senza Ombra del sottotitolo sarebbe il boss finale, pericoloso e subdolo perché soggioga le menti delle persone a suo piacimento. Ha giurato vendetta senza che Kate ne comprenda appieno il motivo, ed è deciso a uccidere tutte le persone a lei care a meno che non venda il campeggio.
Un romanzo avvincente dal ritmo serrato che non vi lascerà il tempo di respirare costringendovi a partecipare a una roulette russa in cui in ogni capitolo troverete una pallottola ad aspettarvi per colpirvi nel modo peggiore che possiate immaginare. I salti sulla sedia sono assicurati così come un bel bagaglio emotivo importante, soffrirete e sarete terrorizzati e vi chiederete spesso “ma perché? Era necessario?” e la risposta sarà sì, lo era. Avrete gli incubi nonostante non stiate leggendo un romanzo puramente horror perché questo è il punto, qui sta la forza del catalogo di Mercurio. Romanzi trasversali che si muovono sotto la superficie descrivendo la società e i lati oscuri che ignoriamo di possedere.


