Trieste è il luogo dei luoghi. Che però sono sempre luoghi con ombre e fantasmi. Che possono chiamarsi paura del passato, non accettare il presente e sospettare del futuro, perché se c’è un futuro, bisognerà chiarire tante cose, a cominciare dall’identità. Trieste è una città mondo con tante anime, ferite ancora aperte, oscuri sensi di colpa e tradimenti ancestrali. Jelinčič nei suoi racconti narra storie di Città vecchia, del tram di Opicina, dei rioni di San Giacomo, San Giovanni e San Giusto, ma anche di luoghi dell’anima e personaggi veri, come quel Diego de Henriquez che bruciò in una bara nel suo magazzino con i suoi segreti, Franco Basaglia, il boia nazista Odilo Globočnik, James Joyce e Julius Kugy. I fantasmi di Trieste (Bottega Errante Edizioni) è una nuova edizione con la prefazione di Pietro Spirito.
DIRETTRICE RESPONSABILE
Antonella Marrone
Antonella Marrone
REDAZIONE
CONTATTI
Case editrici e coordinamento recensioni:
Elio Grasso [eliovoyager@gmail.com]
Coordinamento Primo Piano:
Elisabetta Michielin [michielin.elisabetta@gmail.com]
Coordinamento News in breve:
[anna.dare.comunicazione@gmail. com]
Coordinamento Fumetti:
[fabio.malagnini@gmail. com]




