Il volo dei cigni selvatici, di Jung Chang

Cigni selvatici è stato il libro che ha contribuito a plasmare l’immagine della Cina agli occhi occidentali, svelando i misteri di un mondo fino ad allora tenuto segreto, raccontandone luci e ombre. Dopo aver vividamente descritto attraverso le storie di sua madre e di sua nonna il cambiamento di un Paese che nell’arco di settant’anni era passato dal fasciare i piedi alle bambine a considerare le donne una forza lavoro insostituibile, quel racconto drammatico e avvincente si concludeva nel 1978, anno in cui Jung Chang fu tra le prime persone a lasciare la Repubblica Popolare Cinese e a scegliere un futuro diverso.E proprio nel 1978 questo libro ha inizio. Cos’è accaduto alla famiglia Chang negli ultimi cinquant’anni? Cos’è accaduto a Jung? E soprattutto, cos’è accaduto alla Cina, alla sua cultura e al suo popolo? Il Paese che non tollerava i cigni selvatici ora è una potenza eco­nomica in grado di sfidare, e forse eclissare, gli Stati Uniti. In una trascinante saga famigliare che attraversa le tensioni e le trasformazioni di un Paese di enorme fascino, ciò che più di tutto spicca, pagina dopo pagina, sono il coraggio, la perseveranza e la forza di una donna in esilio, specchio dello spirito indomabile di una madre rimasta in patria. Edito da Longanesi.

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