La protagonista di Lucciola è nata appena fuori Černobyl′ nel 1986, l’anno in cui è esploso il reattore nucleare. Cresce ai margini del disastro in una terra ferita, in un’Unione Sovietica sull’orlo del disfacimento, tra “bambini radioattivi”, raccolti contaminati e vite sospese. In questo paesaggio di miseria e trauma, sono le donne a custodire la normalità e a coltivare la memoria: una madre mai registrata all’anagrafe per sfuggire a Stalin, una nonna sopravvissuta ai nazisti e poi accusata di tradimento, una giovane donna infatuata di Majakovskij e un’altra che usa le sue lunghe trecce per pescare. Figure eccentriche, vitali e tenaci che trasformano il dolore in resistenza. Da Buenos Aires, dove è emigrata con la sua famiglia, Natalia Litvinova infrange il silenzio che sua madre ha calato su quel passato, per raccontare la storia di queste donne e di un luogo e un momento incisi nel corpo collettivo dell’umanità. Edizioni La Tartaruga.
DIRETTRICE RESPONSABILE
Antonella Marrone
Antonella Marrone
REDAZIONE
CONTATTI
Case editrici e coordinamento recensioni:
Elio Grasso [eliovoyager@gmail.com]
Coordinamento Primo Piano:
Elisabetta Michielin [michielin.elisabetta@gmail.com]
Coordinamento News in breve:
[anna.dare.comunicazione@gmail. com]
Coordinamento Fumetti:
[fabio.malagnini@gmail. com]




