22 Ottobre, 2021

L’essenziale è invisibile agli occhi

Rebecca Gugger, Simon Röthlisberger, Ida e la balena volante, ill. Gugger e Röthlisberger, tr. Marina Pugliano, Glifo Edizioni, pp. 32, euro 15,00 stampa, età consigliata: dai 4 anni

Cosa accade a una bimba seduta nella sua casa sull’albero, in mezzo al bosco? Ida, con i suoi stivali di gomma gialli e i suoi capelli rossi, è molto curiosa e si chiede spesso se esista qualcos’altro oltre al sole, la luna e le stelle. D’un tratto la casa inizia a tremare ma non certo per un terremoto! Una balena volante sta passando accanto alla piccola abitazione, svegliando Ida nel cuore della notte.

Per la nostra giovane protagonista sta per iniziare un’avventura in compagnia di una nuova amica molto speciale. Partire alla scoperta del mondo è un po’ come tuffarsi in un oceano: non riesci a scorgere il fondale per cui l’unica cosa che puoi fare è fidarti. Ida sceglie di lanciarsi nel vuoto del cielo con la balena grazie alla quale scoprirà una miriade di cose.

Imparerà innanzitutto che esistono molti mondi, molte storie e che talvolta conviene mettersi a testa in giù per capire gli altri. Tutti cresciamo, ciascuno in modo proprio, e quando ci sentiamo soli e tutt’intorno a noi regna il silenzio, non dobbiamo aver paura ma pazientare: un amico resta tale anche se ci si perde di vista perché se l’affetto è forte il legame non si spezza.

La solitudine può apparire come una burrasca improvvisa che mette tutto a soqquadro, ma dopo un temporale arriva sempre il sole. A un’occhiata superficiale la calma sembra vuota ma a uno sguardo più attento non possono sfuggire le mille cose che quel vuoto nasconde. “Aspetta, guarda meglio. A volte c’è più di quanto pensi” sussurrò la balena.

Un meraviglioso albo illustrato che grazie alle splendide illustrazioni, fatte di immagini intense e sfumate al contempo, che riempiono la pagina con i loro colori decisi ma delicati, rappresenta un piccolo oggetto da collezionare anche per occhi più maturi.

La coppia di autori, di origini svizzere, è coppia anche nella vita. Rebecca è illustratrice e grafica freelance mentre Simon è grafico e art director, e ogni tanto – come in questo caso – lavorano insieme muniti di penna e pennello.

Una storia dolcissima scritta e disegnata a quattro mani, nata da una sintonia perfetta, con un testo semplice e diretto, che spiega attraverso metafore facilmente comprensibili concetti concreti e complessi.

La casa editrice indipendente Glifo Edizioni nasce a Palermo nel pieno della crisi economica del 2013 ed è composta di soli due elementi di nemmeno trent’anni.

Un’ulteriore conferma, nel caso ce ne fosse bisogno, dell’arguzia e della lungimiranza delle nuove generazioni, più attente a dettagli che implementano l’innovazione e offrono una boccata d’aria fresca al catalogo narrativo, dando così fiducia a esordienti e a nomi sconosciuti in Italia.