18 Febbraio, 2020

Tag: Alberto Schiavone

Dal nostro archivio

Il senso di Michail per la neve

Michail Bulgakov, Memorie di un giovane medico. "Appena uscito dalla facoltà di medicina con il massimo dei voti, un ventitreenne Michail Bulgakov si ritrova catapultato in un piccolo villaggio sperduto nella neve che ricopre tutto, implacabile. Lì, in mezzo al nulla, dovrà fare i conti con i malati, quelli veri, i poveri del popolo con le loro credenze e diffidenze. "

Un’insistente scontentezza

Nanni Cagnone, Dites-moi, Monsieur Bovary. "In tutto il libro vige la legge della terza persona, scelta formale che proietta Cagnone dentro l’attualità trascinando avvenimenti, dialoghi e personaggi. Siano essi controversi familiari, avversari, o amici (non rari questi ultimi, e purtroppo per lo più scomparsi). Gli incontri sono tanti, e possiamo dire d’ogni genere e tendenza: armonici, amorosi, dissidenti, urticanti, sessualmennte ricreativi, anche talvolta garbati."

Le memorie di “His”

Da questo libro, pubblicato nel 1964 da Simon & Schuster e apparso in Italia presso Mondadori, venne tratto nel 1992 il film biografico di...

Poliziesco in Pennsylvania

L’inizio degli anni Ottanta del secolo scorso ha segnato l’avvento di politiche economiche e industriali neoliberiste che hanno dato inizio a una profonda crisi...

Pazza idea

Patti Pravo, La cambio io la vita che... Tutta la mia storia. "Sebbene possa parere strano, la scatenata esistenza della Pravo ha i suoi momenti di interruzione e silenzio solo quando la civiltà viene lasciata alle spalle e comincia la fuga impossibile, fra Tuareg, jeep, dune e cammelli, a contatto con un mondo che non è quello occidentale e che si apre in una dimensione diversa; tanto più vera dal momento che nella vita della Pravo non c'è mai, come spesso si rinviene nelle memorie di chi fu giovane negli anni Cinquanta-Sessanta, quel richiamo alla cultura contadina e al mondo agreste che si andava man mano modificando."

Speciale Stranimondi